64 secondi. Fischio d’inizio e la sua zampata è ancora una volta un fulmine. Non è un numero casuale per Nicola Mosti, che anche all’U-Power Stadium ha trovato il gol del momentaneo vantaggio con una partenza bruciante, rete che però non è bastata alla Juve Stabia per evitare la sconfitta contro il AC Monza.
Il centrocampista gialloblù ha saputo approfittare dell’errore dell’ex Thiam: sulla respinta corta della difesa brianzola si è avventato con tempismo perfetto, depositando in rete il pallone e firmando così la sua terza marcatura stagionale.
Il dato più sorprendente, però, riguarda il cronometro. Non solo non si tratta del primo gol lampo della sua stagione, ma la rete è arrivata esattamente con lo stesso timing: 64 secondi. Era già accaduto nella sfida contro la AC Reggiana 1919 al Mapei Stadium, quando Mosti aveva sbloccato il match con identica rapidità.
Una coincidenza che racconta molto delle caratteristiche del giocatore: lucidità nelle primissime fasi di gara, capacità di leggere le disattenzioni avversarie e freddezza sotto porta. Mosti si conferma così un’arma preziosa soprattutto a freddo, quando le difese non sono ancora pienamente organizzate e basta un attimo per colpire e lasciare il segno.
L'attaccante gialloblù: «Il gol ha il sapore della liberazione, dobbiamo ancora crescere»