Una Juve Stabia determinata rimonta per due volte un Monza cinico e pericoloso, in una partita intensa e ricca di episodi. Gli ospiti passano in vantaggio con Birindelli, ma Candellone riporta subito equilibrio. Nella ripresa i brianzoli trovano il nuovo sorpasso con Petagna, prima del definitivo 2-2 firmato da Maistro che fa esplodere il “Menti”. Le Vespe restano imbattute in casa e fermano la marcia della capolista.
Missione riscatto per la Juve Stabia, che contro la capolista Monza va a caccia di un successo capace di cancellare l’amara sconfitta di Genova. Mister Abate deve fare i conti con la squalifica di Ruggero e con una lunga lista di indisponibili: ai box restano Battistella, Burnete, Morachioli, Varnier e Zuccon. Da registrare, però, il rientro tra i convocati di Ciammaglichella. Nel 3-5-2 scelto per l’occasione, Confente difenderà i pali. In difesa Bellich, non al meglio per un fastidio muscolare, stringe i denti per completare il terzetto con Stabile, di nuovo titolare, e Giorgini. In mezzo al campo spazio a Pierobon, Correia e Mosti, con Carissoni a presidiare la fascia destra e Piscopo quella sinistra. In attacco la coppia formata da Candellone e Gabrielloni guiderà il tentativo di rilancio gialloblù.
CRONACA:
Primo tempo:
Primi dieci minuti di studio: la Juve Stabia mantiene un maggior possesso palla, mentre il Monza resta compatto e attento. Al 16’ i gialloblù ripartono in contropiede sulla destra: Candellone viene lanciato in area e prova il diagonale, ma Thiam respinge con la mano e allontana il pericolo. Al 19’ il Monza passa in vantaggio: Ciurria calcia dalla distanza e colpisce il palo, il rimpallo favorisce Birindelli che, a porta sguarnita, insacca senza difficoltà. È il suo secondo gol stagionale e, per la prima volta da inizio campionato, la Juve Stabia subisce una rete nel primo tempo al “Menti”.
La reazione delle Vespe non tarda ad arrivare e al 31’ arriva il pareggio: lancio in profondità di Correia per Candellone, Thiam esce in modo avventato nel tentativo di allontanare il pallone, si ostacola con Ravanelli e il numero 27 ne approfitta, ruba palla e deposita in rete a porta vuota. È il suo quarto gol stagionale, accolto dall’esultanza del pubblico di casa. La squadra di Abate alza il baricentro e al 37’ Candellone va ancora vicino al gol: servito da Stabile, entra in area ma viene steso da Ravanelli. L’arbitro assegna il rigore, poi il VAR richiama Allegretta al monitor: dopo la revisione, il direttore di gara revoca il penalty tra le proteste del pubblico. Tre i minuti di recupero concessi. Finisce così il primo tempo: al vantaggio di Birindelli risponde Candellone. Non mancano i fischi dagli spalti verso la direzione arbitrale.
Secondo tempo:
Nella ripresa Candellone avanza palla al piede e tenta il tiro a giro: il pallone sorvola di poco l’incrocio dei pali. Un minuto dopo ci prova Pierobon, ancora dalla distanza, questa volta con il sinistro, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Al 23’ il Monza torna pericoloso: Rizzo crossa dalla trequarti, Confente sbaglia l’uscita e Petagna, di testa, insacca il suo primo gol con la maglia biancorossa. Il “Menti” resta ammutolito, fatta eccezione per la Curva Sud che continua a sostenere senza sosta le Vespe. Al 28’ Azzi si mette in proprio e calcia di destro da fuori area: tiro alto di poco. I lombardi premono e al 34’ Keita Baldé entra in area, si coordina e conclude di mancino, trovando la pronta respinta in angolo di Confente. Un minuto dopo Pessina recupera un pallone in area e serve Petagna, che calcia di piatto ma manda sopra la traversa. Quando la partita sembra indirizzata verso la vittoria del Monza, al 38’ la Juve Stabia trova il pari: cross di Bellich, la difesa respinge, Maistro raccoglie al limite e con un preciso sinistro supera Thiam. Il “Menti” esplode: è il suo primo gol stagionale in gialloblù. Il pubblico di casa spinge la squadra, ma al 43’ un errore di Correia a centrocampo innesca il contropiede del Monza: Azzi conclude rasoterra e Confente devia in corner. Concessi quattro minuti di recupero. Finisce tra gli applausi: la Juve Stabia conserva l’imbattibilità interna e interrompe la striscia di vittorie della capolista Monza.
TABELLINO:
JST – MON 2-2
Juve Stabia (3-5-2): Confente; Stabile (Maistro 24’s.t.), Giorgini, Bellich; Carissoni (Baldi 37’s.t.), Pierobon (Cacciamani 24’s.t.), Correia, Mosti (Leone 37’s.t.), Piscopo; Gabrielloni; Candellone. A disp.: Boer, Signorini, Boer, Reale, Baldi, Mannini, Ciammaglichella, Duca, Maistro, Leone, Cacciamani, De Pieri. All.: Ignazio Abate.
Monza (3-4-1-2): Thiam; Izzo (Lucchesi 33’s.t.), Ravanelli (Dellicarri 16’s.t.), Carboni; Azzi, Pessina, Ciurria (Maric 45+1’s.t.), Obiang, Birindelli, Alvarez (Petagna 16’s.t.), Mota (Keita Balde 16’s.t.). A disp.: Pizzignacco, Vailati, Lucchesi, Maric, Dellicarri, Sardo, Keita Balde, Zeroli, Colombo, Bakoune, Capolupo, Petagna. All.: Paolo Bianco
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione AIA di Molfetta
Assistenti: Davide Imperiale della sezione AIA di Genova e Simone Biffi della sezione AIA di Milano
IV ufficiale: Alberto Ruben Arena della sezione AIA di Torre del Greco
VAR: Manuel Volpi della sezione AIA di Arezzo
AVAR: Francesco Meraviglia della sezione AIA di Pistoia
Ammoniti: Stabile (JS), Ciurria (M), Ravanelli (M), Birindelli (M), Izzo (M), Thiam (M), Gabrielloni (JS)
Marcatori: Birindelli (M) 19’p.t., Candellone (JS) 31’p.t., Petagna (M) 23’s.t., Maistro (JS) 38’s.t.
Angoli: 3-5
Recuperi: +3’p.t., +4’s.t.
Il tecnico gialloblù analizza il momento della squadra e carica l’ambiente in vista della sfida al “Menti” contro la capolista di Bianco.