La torcida gialloblù
La Juve Stabia vuole dare continuità alla vittoria con il Sudtirol. Un successo per 3-0, legittimato anche dai tre legni colpiti da Artioli, Maistro e Di Nardo, conquistato da una squadra riscopertasi maturata nella gestione del possesso palla e nell’attesa del momento giusto per sfruttare gli spazi concessi dagli avversari. Gli uomini di De Giorgio, soprattutto nel primo tempo, sono stati abili nel non farsi travolgere dalla frenesia del risultato cercando con ordine e talento la giocata giusta per scardinare la solida difesa biancorossa. Il gol di Sibilli a pochi minuti dall’intervallo ha poi rappresentato la chiave di volta del match, sbloccando mentalmente una squadra nella ripresa a tratti devastante. Una giocata decisiva che, giunta su schema da calcio d’angolo, è prova dell’acquisizione da parte del club delle idee del tecnico che, con lucidità, ha deciso di puntare in larga scala sull’undici titolare visto in Liguria con le novità Vukovic tra i pali e, soprattutto, Artioli lungo la linea mediana. Il centrocampista ha dettato i tempi della manovra con precisione e rapidità, facendosi valere anche in fase di non possesso come da esplicita richiesta del proprio allenatore. Il gol, negatogli dal palo alla sinistra di Plizzari, sarebbe stato il giusto premio per una prestazione per ampi tratti sontuosa. Assieme a Kumi e Pierobon ha messo talento e muscoli a disposizione dei compagni battagliando su ogni pallone. Un contributo prezioso al pari di quello di Maistro, Sibilli e Di Nardo, artefici di ripiegamenti preziosi al fine di pressare gli avversari e far rifiatare il collettivo. Determinazione e spirito di sacrificio sono sempre più i simboli della scalata delle vespe.
Protesta degli studenti a Castellammare di Stabia, mobilitazione pacifica contro il caro carburanti e l’aumento dei prezzi. La manifestazione si inserisce nella protesta che coinvolge autotrasportatori e agricoltori in Campania.