L’emergenza Coronavirus, inesorabilmente, ha colpito anche il mondo del calcio. Ovviamente, tanti tifosi della Juve Stabia, e non solo, sperano in una repentina ripresa del campionato cadetto per rivedere in campo i propri beniamini ma, ad oggi, sono molteplici i dubbi e le preoccupazioni legate alla ripartenza delle competizioni nazionali. La salvaguardia della salute dei calciatori, dello staff e di tutti gli addetti ai lavori rappresenta il motivo principale per il quale non è stata ancora individuata una data certa entro la quale far ripartire il campionato di Serie B. Le vespe, intanto, attendono speranzose, continuando i loro allenamenti a distanza, pronte a far ritorno al Menti il più presto possibile.
Il club manager della Juve Stabia, il “baronetto” Gianni Improta, in un’intervista rilasciata a Carlo Verna per Tgr Campania, ripresa anche dal quotidiano "Il Mattino", si è mostrato speranzoso circa un possibile ritorno in campo, ecco le sue dichiarazioni: “Noi della Juve Stabia siamo pronti a ripartire. Avevamo immaginato che i tempi dello stop non sarebbero stati brevi e si è pensato ad un programma personalizzato per ciascuno. Caserta ed il professor La Penna, il nostro preparatore atletico, insieme agli altri componenti dello staff stanno monitorando quotidianamente attraverso Skype gli allenamenti dei ragazzi. La speranza per tutti è di portare a conclusione questo campionato, legittimando la permanenza in serie B. La situazione è difficile e ci vuole coraggio a decidere di riprendere, nel caso ci faremo trovare pronti. Noi come società abbiamo deciso di donare diecimila mascherine agli ospedali, in modo che possano operare al meglio e salvare quante più vite possibili. Anche i tifosi hanno fatto tanto per le persone meno abbienti”.
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