La torcida gialloblù
Procede spedito il ritiro della Juve Stabia ad Alfedena. Messo agli atti l’annullamento dell’amichevole con il Bari del 28 luglio deciso dalla Questura de L’Aquila per motivi di ordine pubblico, i gialloblù si sono sottoposti ieri ad una doppia seduta di allenamento che li ha visti dedicarsi di mattina ad esercizi di rafforzamento e a partite a campo ridotto, mentre di pomeriggio l’attenzione è stata rivolta ad una fase di riscaldamento e lavoro fisico alternata ad esercitazioni con il pallone. La rosa si sta giorno dopo giorno arricchendo di nuovi innesti, gli ultimi dei quali in ordine di tempo sono stati il difensore Bachini e l’esterno offensivo classe 2004 Marranzino. Se per l’esperto centrale si tratta di un ritorno alle falde del Faito dopo un lustro vissuto in giro per l’Italia, l’arrivo in prestito del 19enne conferma gli ottimi rapporti tra la proprietà ed il Napoli dopo la positiva esperienza di D’Agostino, anch’egli attaccante e ricordato per la doppietta contro la Virtus Francavilla e, soprattutto, lo splendido gol in zona Cesarini che è valso la vittoria salvezza nel delicatissimo e sentitissimo derby con l’Avellino. Ironia del destino, proprio l’ex vespa potrebbe tornare al Menti da avversario alla luce delle recenti indiscrezioni che lo vogliono ad un passo dal Monopoli. E non è escluso che potrebbe vestire la maglia di una formazione antagonista anche un calciatore attualmente in organico. Si tratta di Davide Cinaglia, seguito da quel Monterosi che nei giorni scorsi ha già tesserato Daniele Altobelli. Operazione in uscita che non sorprenderebbe affatto al netto dei diversi innesti che negli ultimi giorni hanno ridisegnato il reparto arretrato mixando gioventù ed esperienza. Operazione rafforzamento che non intende certo fermarsi qui, restano infatti vive le piste che portano al difensore Baldi, al terzino Viteritti, su cui si è proiettato anche il Foggia, e all’attaccante Semprini. Corazziere da area di rigore, forte dei suoi 185 centimetri, il 25enne in uscita dal Taranto è già stato agli ordini di mister Pagliuca a Lucca con un bottino invidiabile di 8 reti in 26 presenze due stagioni or sono. Complice il credo difensivista di Eziolino Capuano, l’ultimo campionato, diviso tra la Toscana e la Puglia, non è stato altrettanto ricco di soddisfazioni e il classe ’98 sarebbe ben felice di ripartire affidandosi al suo vate. La trattativa sarebbe a buon punto e non è escluso che già nelle prossime ore il direttore Lovisa possa regalare il tanto agognato bomber al proprio allenatore continuando a disegnare una sessione di calciomercato sin qui lodevole. E il tempo per sognare è ancora tanto.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.