La Juve Stabia vuole divenire un'oasi felice. Il patron Andrea Langella, intervenuto durante la serata di gala degli Italian Sport Awards, ha analizzato il processo di crescita sportivo e societario delle vespe attualmente affidate alle sapienti cure del tecnico Stefano Sottili. «In questa fase mi reputo abbastanza soddisfatto del percorso dei ragazzi – ha spiegato il massimo rappresentante del sodializio gialloblù –, dispiace solo aver perso qualche punto alla nostra portata durante questo girone di andata che è ormai prossimo alla conclusione. Il nostro obiettivo è attualmente quello di disputare un buon campionato puntando ai primi 6 posti, abbiamo tutte le carte in regola per recuperare terreno su chi ci precede. Con l'avvento di mister Sottili si è un visto un cambiamento netto, parliamo di un uomo di spessore e di carattere che è riuscito a compattare lo spogliatoio coinvolgendo tutti i calciatori contrariamente a quanto accaduto in precedenza. Il nostro allenatore sta lavorando bene, ci auguriamo che il percorso di crescita del collettivo continui». D'obbligo, calendario alla mano, pensare al mercato di riparazione. «Per ora pensiamo a chiudere il 2021, poi ad inizio gennaio ci siederemo per valutare eventuali correttivi da apportare alla rosa. Tengo a precisare che a Castellammare l'epoca dell'albergo di lusso è terminata, noi puntiamo a valorizzare i giovani del vivaio sperando che un giorno possa emergere un talento di nostra proprietà. Troppe volte in passato si sono scissi l'aspetto societario e quello squadra, con noi questi due piani viaggeranno sempre su binari paralleli. Come società ci stiamo sottoponendo a sacrifici enormi, non è un caso che abbiamo deciso di avvalerci di professionisti del settore per ristrutturare il debito esistente e debellare questa spada di Damocle che pende sul nostro capo. Vogliamo far divenire la Juve Stabia quell'oasi felice che non è mai stata, troppe volte in passato ha dovuto faticare per iscriversi al campionato a causa di spese retroattive con cui noi stessi stiamo tuttora facendo i conti. Consolidando la società e riallineando tutti gli asset, il futuro del club sarà sereno sia sul piano aziendale che tecnico». La Juve Stabia targata Langella non vuole lasciare nulla al caso.
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