Un fulmine a ciel sereno si abbatte sulla Juve Stabia. La società rischia ora un futuro incerto dopo l’improvviso passo indietro del socio Solmate, che ha comunicato di non voler più far fronte agli impegni legati all’acquisizione del club.
La situazione appare particolarmente delicata, e paradossalmente arriva in un momento positivo sul piano sportivo: la squadra sta disputando un campionato di alto livello, nonostante Solmate avesse già manifestato segnali di crisi tra gennaio e febbraio.
A intervenire sono stati gli amministratori giudiziari, decisi a evitare cessioni irregolari e a garantire la continuità gestionale del club. Il loro obiettivo è limitare eventuali danni finanziari e impedire che la Juve Stabia finisca nelle mani di soggetti poco affidabili. Al momento, tuttavia, non sono pervenute manifestazioni di interesse concrete.
Un appello è stato lanciato anche alla tifoseria, invitata a sostenere la squadra in questo finale di stagione, e agli imprenditori locali, sollecitati a farsi avanti per garantire un sostegno concreto alla realtà gialloblù.
Sul fronte economico, l’attenzione è concentrata sugli adempimenti più urgenti: entro il 16 aprile dovranno essere corrisposti gli stipendi ai calciatori. In caso contrario, il club rischia una penalizzazione in classifica compresa tra 2 e 4 punti nella prossima stagione, scenario che potrebbe compromettere i risultati sportivi ottenuti e scoraggiare eventuali investitori.
C’è chi teme per la sopravvivenza della società, ma gli amministratori giudiziari restano ottimisti. Come ribadito dagli stessi, però, la Juve Stabia non può essere ostaggio di un singolo socio.
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