Un fulmine a ciel sereno si abbatte sulla Juve Stabia: la società è stata improvvisamente abbandonata dal socio Solmate, che ha comunicato la propria volontà di non far fronte agli impegni legati all’acquisizione del club.
A intervenire sono stati gli amministratori giudiziari, determinati a evitare qualsiasi ipotesi di cessione irregolare e a garantire la continuità gestionale del club.
«Abbiamo ritenuto opportuno convocare questa conferenza stampa – spiega il dott. Salvatore Scarpa – perché è necessario, non solo da un punto di vista professionale ma anche morale, chiarire la reale situazione della Juve Stabia.
Abbiamo letto e sentito tante informazioni inesatte, proclamazioni che analizzeremo, ma la realtà è che la Juve Stabia è stata, tra virgolette, lasciata dal proprio socio, il quale ha deciso di non rispettare gli impegni precedentemente assunti.
Oggi viviamo un momento molto delicato, nonostante l’ottimo rendimento della squadra sul campo. Voglio ringraziare gli addetti ai lavori, gli uffici amministrativi e soprattutto i calciatori per la splendida stagione che stanno facendo, che non era affatto scontata. Quando subentra un’amministrazione giudiziaria, spesso i risultati calano, ma noi siamo stati fortunati: abbiamo trovato un gruppo di persone perbene e di uomini veri.
Purtroppo, quello che non possiamo dire del socio è che abbia mostrato interesse per l’investimento: sin dall’inizio ha ostacolato la gestione, non garantendo il fabbisogno economico promesso e senza alcun confronto diretto con l’amministrazione giudiziaria. Abbiamo dovuto gestire tutto tramite delegati e intermediari, senza creare una vera sinergia che potesse garantire serenità e continuità per la stagione».
Scarpa ha quindi lanciato un appello alla città: «Stiamo andando oltre il nostro ruolo istituzionale per sensibilizzare cittadini, imprenditori e sponsor a sostenere questa fase finale del campionato. La Juve Stabia è un patrimonio di Castellammare, della comunità e dei tifosi. Non possiamo permettere che la passione dei cittadini venga messa in ostaggio».
«Ad oggi – prosegue – non abbiamo interlocutori affidabili. In febbraio gli americani hanno coperto solo parzialmente le scadenze, pur essendosi impegnati a farlo per intero. Hanno comunicato che non supporteranno più il fabbisogno finanziario del club, nonostante la presenza di un loro delegato.
Il nostro obiettivo è garantire il calcio sostenibile, contrastando la tendenza dei fondi che arrivano con progetti faraonici e poi lasciano le squadre al loro destino. Castellammare, i cittadini, i tifosi e gli sponsor dovrebbero sostenere questi ragazzi, che hanno dato tutto sul campo».
Dott. Mario Ferrara ha aggiunto: «Come ha detto il mio collega, siamo stati abbandonati dal mese di gennaio, senza alcun tipo di finanziamento. Abbiamo dovuto fare molto al di fuori dei nostri compiti, ma siamo determinati a garantire il sostegno alla squadra.
Invitiamo la piazza a starci vicino, non solo riempiendo lo stadio nelle prossime partite, ma supportando concretamente il tessuto imprenditoriale. Abbiamo costruito una sorta di famiglia con chi lavora dietro le quinte e mettiamo passione in tutto ciò che facciamo».
Gli amministratori hanno infine garantito che vigileranno affinché eventuali trattative per la cessione del club non favoriscano speculatori o faccendieri, proteggendo l’interesse della città e dei tifosi.
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