La torcida gialloblù
La Juve Stabia si appresta a vivere il primo match interno del 2022. Questa sera, alle ore 21, le vespe affronteranno al Romeo Menti il Foggia di Zdenek Zeman nel “Monday night” di giornata in diretta su Rai Sport. Match fondamentale per i gialloblù che non vincono dallo scorso 11 dicembre, quando un gol di Bentivegna e una doppietta di Stoppa piegarono il Potenza proprio alle falde del Faito. Da allora sono giunti un ko a Francavilla e due pareggi consecutivi contro la Fidelis Andria in casa e il Campobasso in trasferta. Come in occasione della sfida in terra molisana, mister Sottili, nell'ormai collaudato 4-2-3-1, dovrebbe confermare Dell'Orfanello sulla corsia mancina di difesa alla luce dell'indisponibilità del neoacquisto Panico. Buone chances per Troest per un posto accanto a Caldore al centro del reparto completato da Donati sulla fascia destra. Tra i pali aria di conferme per Russo, decisivo al Nuovo Romagnoli. Lungo la mediana, a sostegno di Altobelli, Davì è favorito nel ballottaggio con uno Scaccabarozzi ancora in via di recupero. Novità sulla trequarti, dove Bentivegna potrebbe osservare un nuovo turno di riposo a vantaggio di Ceccarelli, pronto alla prima da titolare nel settore che avrà in Stoppa e Schiavi gli altri ispiratori del bomber Eusepi. Il Foggia arriverà alla gara dopo una settimana complessa che ha vissuto prima l'esonero e poi il reintegro del ds Pavone, tra l'altro ex di turno dopo i primi 6 mesi del 2021 vissuti a Castellammare da protagonista assoluto, cui martedì è stato a sorpresa rinnovato il contratto sino al 2023 al pari di un Zdenek Zeman che era stato vicino ad un nuovo addio. Come è noto, i Satanelli giungono a Castellammare in piena emergenza tra gli infortuni, che terranno fuori anche un altro ex, Garattoni, e il Covid, che priverà il tecnico boemo dell'attaccante Ferrante. Scaldano i motori i neoacquisti, su tutti l'altro ex di giornata fresco di cessione, Alberto Rizzo, Di Paolantonio e Turchetta. A proposito di ex, sul fronte stabiese Tonucci è stato Foggia durante il torneo 2018/19. Serata suggestiva anche per il dg Vincenzo Todaro, residente nella città pugliese e grande amico del patron Canonico. Il match odierno, al di là dell'immenso valore dovuto ai rispettivi sogni da coltivare in questa stagione, incarna un amarcord per i gialloblù che il 17 giugno 1951 si imposero 2-0 a Firenze sui rossoneri nello spareggio per la promozione in serie B. Spostandoci nella città delle acque, sono ben 17 i precedenti tra le due formazioni con 7 vittorie delle vespe, 4 pareggi e 6 blitz ospiti. L'ultima gara, risalente allo scorso campionato, si è conclusa con una affermazione casalinga per 3-0 degli allora uomini di Padalino firmata da un gol di Borrelli e da una doppietta di Marotta. Questa sera la sfida sarà anticipata da un minuto di raccoglimento e la Juve Stabia indosserà il lutto al braccio in ricordo di Gianni Di Marzio, in passato allenatore proprio dei gialloblù. Arbitrerà il signor Nicolò Marini della sezione di Trieste, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Vitali di Brescia e Federico Pragliola di Terni. Quarto uomo Gioele Iacobellis di Pisa. Le vespe lustrano il pungiglione da sera per domare i Satanelli, il terzo match in notturna consecutivo contro un club pugliese dovrà essere celebrato con un successo.
Juve Stabia (4-2-3-1): Russo; Donati, Troest, Caldore, Dell'Orfanello; Davì, Altobelli; Ceccarelli, Schiavi, Stoppa; Eusepi. All.: Stefano Sottili.
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