Zdenek Zeman (Foto Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel)
Il lavoro paga, così come si pagano anche gli errori. È la sintesi della gara tra la Juve Stabia e il Foggia: prestazione brillante dei gialloblù che si regalano la prima vittoria del 2022. Mastica amaro invece mister Zdenek Zeman, ai microfoni ufficiali del club, che condanna gli errori nel collettivo, ma si ritiene soddisfatto delle prestazioni individuali dei suoi, nonostante le assenze.
Non era una sfida semplice per i satanelli, nonostante il buon gioco nei primi trenta minuti: «Abbiamo sbagliato in fase difensiva: autogol e indecisioni dei due centrali. Abbiamo cercato di recuperare lasciando scoperta la nostra metà campo ed è arrivato anche il terzo gol»
«Abbiamo comunque reagito, giocando anche più di loro, ma non siamo arrivati bene.» Sono da considerare anche le tante assenze, che hanno influito in questa partita. «Siamo arrivati in sedici e hanno giocato alcuni giunti da soli quattro giorni, che sono pochi per capire chi deve giocare.»
«Sul piano individuale alcuni hanno giocato bene, sul piano di squadra c’è ancora da imparare. È opportuno giocare insieme sia in fase offensiva, che in fase difensiva.» Alla fine del secondo tempo la rete di Rizzo Pinna e poi la presunta gomitata in area. «Il rigore c’è quando l’arbitro fischia.»
Situazione critica per il Foggia, almeno fino a quando non recupera tutti i giocatori: «Giovedì avremo probabilmente qualcuno in più. Possiamo migliorare, anche se non abbiamo fatto tanto male» Soddisfatto del mercato di riparazione? «bisogna valutare. Questi nuovi innesti come qualità saranno sicuramente positivi per la squadra»
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