Juve Stabia
shareCONDIVIDI

Juve Stabia - ESCLUSIVA, Lupo: «Abate ha dato equilibrio e identità, a gennaio contano le opportunità»

Il direttore sportivo ed ex gialloblù analizza il lavoro del tecnico, la crescita degli allenatori giovani in Serie B, il mercato invernale e il legame speciale con Pescara e Castellammare.

tempo di lettura: 5 min
di Davide Soccavo
06/01/2026 10:37:20

Fabio Lupo, direttore sportivo ed ex Juve Stabia, è stato a nostra disposizione per analizzare il momento del campionato, soffermandosi sul lavoro di Ignazio Abate, sulla crescita degli allenatori giovani in Serie B e sulle possibili dinamiche del mercato di gennaio. Tra la fiducia nell’operato di Matteo Lovisa, le riflessioni sul valore delle opportunità offerte dalla sessione invernale e uno sguardo alle ambizioni di club come Palermo ed Empoli, Lupo racconta anche il suo profondo legame con Pescara, la città natale, in vista della sfida contro gli abruzzesi, senza nascondere l’affetto speciale che anche la Juve Stabia occupa nel suo cuore.

Sotto la guida di Ignazio Abate, la Juve Stabia ha concluso l'anno con 19 gol segnati e 20 subiti. Come valuta il lavoro del tecnico finora? Ritiene che l'operato di allenatori giovani in Serie B, come ad esempio Andreoletti, possa rappresentare una marcia in più?

Riguardo ad Abate, è un allenatore che ho sempre apprezzato per il suo equilibrio. È riuscito a dare una stabilità alla Juve Stabia senza stravolgere il lavoro fatto da Pagliuca, mantenendo la stessa scia ma aggiungendo un po' più di equilibrio e una fisionomia personale. Non è facile subentrare a un allenatore come Pagliuca e riuscire comunque a incidere in modo positivo. Abate, a mio avviso, ci è riuscito grazie proprio a questa sua capacità di mantenere un buon equilibrio tra le esigenze tattiche e quelle motivazionali della squadra.

Per quanto riguarda gli allenatori giovani, sono d'accordo sul fatto che ci sia una leva di tecnici molto validi che stanno emergendo. Penso a gente come Andreoletti, che ha già un percorso di esperienza alle spalle, e non solo in Serie B, ma anche in categorie inferiori come la Serie C, dove ha fatto molta gavetta. Sono allenatori giovani, certo, ma con un percorso alle spalle che è fondamentale per crescere. Questa esperienza è importante, perché un allenatore giovane senza un bagaglio di esperienze rischia di non essere pronto. Chi come Andreoletti ha fatto molta gavetta, passando dal settore giovanile e affrontando diverse situazioni, porta con sé quella garanzia di crescita che è essenziale.

Uno dei reparti più attesi per un possibile intervento nel mercato di gennaio è sicuramente l'attacco. Che tipo di mercato si aspetta da Lovisa, considerando che in passato un colpo importante come quello di Adorante è stato concretizzato proprio durante la finestra invernale?

Sì, il mercato di gennaio è sempre un mercato delle opportunità, non delle scelte. Ciò che mi sento di dire è che mi fido molto di quello che farà Lovisa, perché ho grande stima di Matteo. Lo conosco da quando ha iniziato in questo settore e ho visto la sua passione e la sua dedizione crescere. Non ha un background tradizionale nel calcio, ma ha messo molta umiltà nel suo lavoro e sta dimostrando di avere una grande competenza.

Per quanto riguarda gennaio, sarà un mercato particolare, nel senso che le possibilità dipenderanno dalle opportunità che si presenteranno. Come sempre, dovremo vedere quali attaccanti saranno disponibili e alla portata del club. Non è mai facile fare un mercato invernale, ma sono certo che Lovisa saprà cogliere le giuste opportunità, come ha fatto in passato.

Sabato si torna in campo contro il Pescara, la squadra della città che le ha dato i natali. Sente un legame particolare con questo club?

Assolutamente sì, Pescara è la mia città, il club per cui ho sempre fatto il tifo da bambino. È la città dove vivo e il legame è molto forte. Non solo, il Pescara è stato anche il mio primo club in ambito dirigenziale, quindi c'è un'affezione speciale. È chiaro che vedere la squadra in difficoltà mi dispiace, ma le stagioni vanno così a volte, e il Pescara sta vivendo un periodo complicato.

Penso che l’arrivo di Gorgone abbia dato una spinta importante, non solo dal punto di vista tattico, ma anche sul piano morale e caratteriale. Il gruppo era un po' depresso prima, ma Gorgone ha saputo ridare vitalità e identità a questa squadra. Certo, il Pescara ha alternato episodi fortunati e sfortunati, ma quando una squadra è in una certa posizione di classifica, è anche difficile che la fortuna giri a tuo favore. Detto questo, il lavoro di Gorgone, supportato da eventuali operazioni di mercato, potrebbe davvero fare la differenza. La Serie B è un patrimonio importante per la città e va tutelato.

Per quanto riguarda la partita, ovviamente c'è una parte di cuore che batte per il Pescara, ma devo dire che anche la Juve Stabia ha un posto speciale nel mio cuore. Non sono rimasto a lungo, ma ho avuto un ottimo rapporto con la città e i tifosi, e per questo motivo ho sempre un grande affetto nei loro confronti.

In vista del mercato di gennaio, pensa che l’arrivo di nuovi innesti possa essere decisivo per cambiare le sorti del campionato di una delle squadre contendenti?

Come ho già detto, gennaio è un mercato di opportunità, quindi molto dipende dalle mosse che le squadre saranno in grado di fare. Una squadra che potrebbe approfittarne è il Palermo. Anche se sta recuperando, è ancora leggermente indietro rispetto alle aspettative di inizio stagione. La qualità della rosa è alta, ma le ambizioni della proprietà potrebbero portare il club a fare dei colpi importanti in gennaio.

Sicuramente, il Palermo ha le risorse per fare qualcosa di significativo, e mi aspetto che, se ci saranno opportunità, non se le facciano sfuggire. Dall'altra parte, club come la Sampdoria e l'Empoli potrebbero essere altrettanto attive. L'Empoli, in particolare, ha cambiato la direzione sportiva e potrebbe sfruttare questa finestra di mercato per rafforzarsi ulteriormente, dato che le ambizioni del club sono sempre alte, ma attualmente si trovano un po' in ritardo rispetto a dove avrebbero voluto essere.

Video
play button

Castellammare - Il 2026 comincia con un tuffo, per la prima volta sul lungomare stabiese

La tradizione del primo bagno dell'anno, che quest'anno è giunta alla sua 40esima edizione, si è svolta quest'anno sull'arenile stabiese.

02/01/2026
share
play button

Juve Stabia - Sudtirol 1-0. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

28/12/2025
share
play button

Juve Stabia - Sudtirol. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

26/12/2025
share
play button

Cesena - Juve Stabia 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

21/12/2025
share
Tutti i video >
Juve Stabia







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici