La Juve Stabia esulta
Continuare a vincere per volare sempre più in alto. Cresce sempre più l’attesa per il derby con la Turris in programma domenica al Menti alle ore 15. Un match, il terzultimo in casa prima di Catanzaro e Foggia, che manca da oltre 20 anni dopo essere stato uno dei classici per eccellenza del calcio di serie C dello scorso secolo. Il momento attraversato dalle due formazioni è molto differente, da un lato le vespe sono reduci dal roboante successo in casa del Palermo e dall’altro i corallini del neotecnico Caneo stanno raccogliendo i cocci dopo la sconfitta interna per 3-1 subita contro il Foggia. Sulla carta l’occasione per invertire il recente trend interno sembra propizia per un undici di Padalino che in casa ha vinto una sola volta nelle ultime sette partite. I 4 gol del Barbera hanno in tal senso galvanizzato una squadra riscopertasi arcigna in difesa e letale in contropiede a dispetto dell’assenza di alcuni tra i propri uomini cardine come Troest, Vallocchia, Orlando e Garattoni. Se il rientro dei primi due dalle rispettive squalifiche fa sorridere, molto meno lo fa il dover rinunciare a Berardocco, fermato per un turno dal giudice sportivo per recidività di ammonizioni dopo il giallo rimediato in terra sicula. Un’assenza di peso per la cabina di regia gialloblù che apre di fatto una corsa alla maglia da titolare tra Suciu, Bovo e Scaccabarozzi, con il primo che potrebbe avere la grande chance dopo i tanti spezzoni di partita sin qui collezionati. La garra non è di certo mai mancata al centrocampista rumeno, uno che in battaglia ha sempre dato il meglio di sé grazie alla buona tecnica e al desiderio di lottare per la maglia che indossa. L’alternativa, come accaduto a Palermo, potrebbe essere l’impiego al centro di Scaccabarozzi per una mediana più arcigna e dedita al contenimento e alle ripartenze. Ipotesi tattiche che passeranno anche per gli eventuali recuperi di alcuni infortunati che potrebbero consentire a mister Padalino di poter variare assetto in corso d’opera. Calcoli alla mano, l’obiettivo dovrà essere conquistare il secondo successo consecutivo, cosa sin qui mai capitata in un’alternanza tra vittorie, pareggi e sconfitte che hanno impedito alla Juve Stabia di fare il definitivo salto di qualità verso le posizioni di vertice. Fondamentale sarà non sottovalutare un avversario che, seppur lontano dal sorprendente rendimento dell’andata, arriverà al derby caricato a mille dalla propria tifoseria che già un girone fa chiese l’impresa in occasione del match del Liguori poi chiusosi sull’1-1. Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata tantissima, alle vespe il compito di spiccare definitivamente il volo verso l’alto.
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