Alla sua prima da ex, Piero Braglia ha espugnato il Romeo Menti con il suo Cosenza, superando le vespe di Caserta per 2 a 1. A nulla è servita la prima rete stagionale del difensore classe '86: «Una partita da dimenticare -afferma con amarezza Lino Marzorati, autore del gol gialloblù-. Ciononostante abbiamo comunque fatto un buon lavoro nelle ultime partite. Evidentemente il calo dal punto di vista fisico ha giocato un brutto scherzo e, se giochiamo con superficialità, perdiamo. Qualcosa non ha funzionato a centrocampo e c'è stato qualche errore in difesa. Nella ripresa c'è stata una reazione da parte nostra, ma il 2 a 0 del Cosenza ci ha demoralizzato, rendendo la partita ancora più difficile. E' stata una partita decisa da delle disattenzioni: le nostre, ahimè. Tuttavia, sono felice del mio primo gol con la maglia della Juve Stabia e del fatto che la mia famiglia era accorsa allo stadio per assistere. Dispiace, però, che non sia servito alla squadra e dunque rimane solo una soddisfazione personale. Non si può giocare sempre allo stesso modo. Bisogna saper soffrire, giocando con più concretezza. Non abbiamo avuto occasione di pareggiare i conti, considerato che a fine partita eravamo stanchi. Finora il nostro lavoro positivo non può essere toccato, per cui andremo a Catania desiderosi di fare risultato».
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