Stabia e Catania non si fanno male, ma offrono al contempo uno spettacolo piacevole. Nel primo tempo Scaccabarozzi apre le marcature con un destro di piatto servito da Borrelli. Nella ripresa Maldonado, favorito da un rimpallo in area, realizza il gol del pari. Bella prestazione dei ragazzi di Padalino, ma non sono mancate le proteste nei confronti della terna arbitrale per alcune decisioni dubbie. Le Vespe rimangono ferme a quota 27, mentre gli etnei sono fermi al 4° posto con 34 punti.
Cronaca:
Inizio col botto per entrambe le formazioni, ma la prima vera occasione è a favore delle Vespe: al 5’ punizione gialloblù, palla in area, Marotta favorito nel rimpallo calcia di sinistro, Confente si distende ed evita così la beffa. Parte bene la squadra di Padalino: gialloblù pericolosi grazie al nuovo innesto di mercato. Al 21’ su respinta della difesa stabiese, Welbeck raccoglie il pallone e calcia di destro dalla distanza, la palla finisce di pochissimo al lato. Partita molto combattuta da una parte e dall’altra: molto bene la Juve Stabia nel manovrare le azioni, il Catania ha un buon fraseggio. Match ancora fermo sullo 0 a 0: meglio la squadra di Padalino finora, ma non mancano le proteste dei padroni di casa per alcune decisioni di Panettella. Al 38’ cross dalla sinistra di Vallocchia, Scaccabarozzi ci prova con il destro al volo, pallone di poco alto sulla traversa. Al 41’ azione sulla destra, Borrelli in velocità serve un bel pallone filtrante a Scaccabarozzi, il centrocampista di piatto insacca il gol del vantaggio: esplode di gioia la panchina gialloblù. È il primo gol con la Juve Stabia del classe 1994. Vantaggio meritatissimo delle Vespe, finora padrone del campo. Al 45’ sempre Scaccabarozzi da punizione, calcia in porta, ma la barriera devia clamorosamente in corner. Dopo un minuto di recupero assegnato dal IV ufficiale, Panettella manda le squadre negli spogliatoi.
Nei primi minuti della ripresa l’ex Golfo calcia di destro in area, pallone che scheggia il legno destro della porta. Ma gli etnei reclamano un fallo di mano di Troest in area. Sicuramente un’azione da rivedere nella moviola. Al 13’ Vallocchia in area colpisce di destro, Confente con una gran parata devia in corner. Al 18’ Maldonado da punizione calcia direttamente in porta, tiro deviato dalla barriera in rete. Il Catania acciuffa il pari grazie a un rimpallo fortunoso. Secondo gol stagionale dell’ecuadoriano. Tutto da rifare per le Vespe di Padalino, che finora stanno comunque giocando bene. Gli etnei hanno acquisito maggiore fiducia nei propri mezzi, ma i padroni di casa non sembrano demoralizzati e reagiscono bene alle azioni offensiva rossazzurre. Nel frattempo i due tecnici provano a cambiare i ritmi di gioco, effettuando le sostituzioni. Più Catania nella seconda frazione di gioco. Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero. Tutta in avanti la squadra di Raffaele alla disperata ricerca del vantaggio.
Tabellino:
Juve Stabia (3-5-2): Russo; Mulè, Troest (Garattoni 41’s.t.), Esposito; Scaccabarozzi, Mastalli (Iannoni 33’s.t.), Berardocco, Vallocchia (Bovo 33’s.t.), Rizzo; Marotta (Orlando 42’s.t.), Borrelli (Ripa 33’s.t.). A disp.: Farroni, Lazzari, Elizalde, Garattoni, Orlando, Iannoni, Bovo, Guarracino, Ripa, Caldore, Oliva, Fantacci. All.: Pasquale Padalino.
Catania (3-5-2): Confente; Tonucci, Giosa, Silvestri; Izco (Zanchi 1’s.t.), Welbeck, Maldonado, Albertini (Calapai 22’s.t.), Dall'Oglio (Golfo 1’s.t.); Di Piazza (Manneh 29’s.t.), Sarao (Reginaldo 22’s.t.). A disp.: Martinez, Claiton, Rosaria, Reginaldo, Sales, Manneh, Zanchi, Vrikkis, Golfo. All: Giuseppe Raffaele
Arbitro: Claudio Panettella di Gallarate
Assistenti: Andrea Cravotta di Città di Castello e Stefano Camilli di Foligno
IV ufficiale: Valerio Maranesi di Ciampino
Ammoniti: Esposito (JS), Albertini (C), Vallocchia (JS), Silvestri (C), Ripa (JS)
Marcatori: Scaccabarozzi (JS) 41’ p.t., Maldonado (C) 18’s.t.
Angoli: 5-3
Note +1’ pt, +5’ st
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.