Benedetta sosta. Le vespe ricaricano le pile in vista del ritorno in campo al "Renato Curi" di Perugia sabato alle ore 15. Gli uomini di Caserta, reduci dalle due sconfitte di inizio campionato, dovranno fare i conti con una situazione quasi allarmante, non tanto per i risultati, stiamo pur sempre ad inizio stagione, ma per il gioco espresso in campo. L'avversaria non sarà una delle migliori. Il Perugia dell'ex campione del mondo Massimo Oddo è primo in classifica ed è una delle pretendenti maggiori alla promozione in A. Sono già sei i punti conquistati in altrettante partite, in una prima posizione occupata con l'altra campana, la Salernitana, e la sorpresa Virtus Entella. La squadra umbra ha già battuto il retrocesso Chievo, vincendo davanti ai propri tifosi per due reti ad una, con la doppietta su rigore di bomber Iemmello e la rete ospite di Meggiorini. Il colpaccio del Perugia non manca neanche sette giorni dopo, a Livorno, con l'ennesima marcatura di Iemmello, capocannoniere della serie B, su assist di Falzerano. Le vespe dovranno vedersela contro una squadra giovane, intraprendente e tecnica, capitanata dal quasi esordiente Oddo e una squadra di tutto rispetto. In porta l'esperienza di Vicario, una difesa che ha in Rosi, Gyomber, Angella e Di Chiara, giocatori che hanno intrapreso carriere anche in serie A con le maglie di Roma, Catania, Udinese e Benevento. Il centrocampo può contare sulla gioventù di Carraro, Dragomir e Fernandes, senza dimenticare il talento di Capone, ex Pescara e compagno di squadra di Del Sole. In avanti appunto Pietro Iemmello sempre più decisivo in cadetteria, come in passato, dove a suon di goal, ha fatto sognare, con una promozione meritata, la piazza di Foggia. Nella formazione ideale di Oddo spazio per Melchiorri, Konate e Bianchimano. Servirà la partita della vita e un'impresa che agli uomini di Caserta serve per ricompattare l'ambiente e allontanarsi dalle zone calde. Una volta ipotecata la partita e la trasferta di Perugia, a Castellammare, sette giorni dopo, arriverà l'Ascoli di Paolo Zanetti, altra concorrente, dopo il Pisa, alla salvezza.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.