È l’uomo del momento in casa gialloblù. Francesco Forte si è preso la Juve Stabia con 2 reti determinanti realizzate contro Trapani e Pordenone, un bottino che ha consentito agli uomini di Caserta di conquistare un bis di successi impensabile sino a qualche settimana fa. «Sono queste le emozioni che voglio vivere – ha spiegato l’attaccante a Dazn –, sono tornato in Italia con la cattiveria di chi vuole dimostrare il proprio valore. In Belgio mi sono ritrovato fuori rosa dopo aver realizzato 9 gol in serie A durante il primo campionato, poi ho rifiutato una serie di offerte importanti quando ho intravisto all’orizzonte l’opportunità di vestire la maglia della Juve Stabia. Il calore di questi tifosi è incredibile, non vedevo l’ora di sbloccarmi al Menti e sentir loro gridare il mio nome». Un match che ha dimostrato una volta di più la coesione del gruppo. «Remiamo tutti dalla stessa parte, la nostra è una squadra unita che nelle ultime due partite ha dimostrato di esser pronta a dare l’anima per questa maglia e per il proprio allenatore. Dopo l’immediato pareggio del Pordenone siamo in tal senso stati bravi a reagire aggredendo l’avversario e a tornare in vantaggio con la mia zampata sotto la Curva. Avremmo potuto segnare anche qualche gol in più a testimonianza di come possiamo ancora migliorare sotto l’aspetto realizzativo. Come ogni rosa rimodellata avevamo bisogno di un po’ di tempo per trovare le giuste alchimie, poi è chiaro che il successo di Trapani ci abbia rinfrancati consentendoci di allenarci durante la sosta con qualche convinzione in più. Sia chiaro, non eravamo brocchi prima e non siamo fenomeni ora, abbiamo ancora tantissime battaglie da combattere con umiltà e determinazione per conquistare la salvezza». La corsa gialloblù è appena iniziata.
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