È tempo di risollevarsi. Le vespe questo pomeriggio saranno chiamate ad incarnare il motto ricamato sul gonfalone cittadino per cancellare l’onta della debacle subita a Potenza per 5-2, la terza sconfitta consecutiva dopo quelle con la Virtus Francavilla e il Latina. Mister Novellino con il suo solito 4-3-3 conferma Barosi tra i pali. Cinaglia e Caldore difendono la porta, mentre Mignanelli e Maggioni coprono la trequarti. A centrocampo Altobelli va a supporto di Berardocco centrale e Scaccabarozzi sulla destra. Il tridente d’attacco vede a sorpresa Dell’Orfanello esterno offensivo, Zigoni prende il posto dello squalificato Pandolfi e Bentivegna corre sulla corsia opposta.
Cronaca:
Inizio propositivo delle vespe, che chiudono gli ospiti nella propria metà campo. All’11’ clamorosa occasione da gol per i gialloblù: cross dalla sinistra di Scaccabarozzi, il pallone finisce sulla traversa, poi Zigoni colpisce di testa, il pallone viene allontanato sulla linea da Marconi. Un primo tempo avaro di emozioni. Al 33’ si accende l’incontro: cross dalla destra, Mignanelli serve centralmente Berardocco, che con un mancino rasoterra beffa Pane nell’angolino sinistro. Vespe in vantaggio grazie al gol, il primo stagionale, del centrocampista. Gli irpini accusano il colpo, le vespe hanno il controllo del pallino del gioco. Al 45’ cross dalla destra, Bentivegna stacca di testa, il pallone si spegne sul fondo abbondantemente al lato. Il direttore di gara concede quattro minuti di recupero. Doppio fischio dell’arbitro: Giordano manda le squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo.
Non cambiano i ritmi nella ripresa. Al 15’ Di Gaudio entra in area, con il sinistro tenta di sorprendere Barosi, l’estremo difensore blocca il pallone. Al 21’ cross dalla destra, Marconi impatta di testa, ma non inquadra lo specchio della porta. L’Avellina prova ad alzare il baricentro e a chiudere i padroni di casa sulla difensiva. Al 27’ rispondono le vespe: Rosa tenta il sinistro a giro, il pallone finisce di poco al lato. Due minuti dopo ospiti vicini al pareggio: azione da calcio d’angolo, Marconi colpisce di testa la traversa, allontana la difesa stabiese. Brivido per la Juve Stabia. Al 30’ Peluso crossa dalla trequarti, Rosa non arriva di un soffio sulla sfera, che termina sul fondo. Al 35’ gli irpini trovano il gol del pari: Di Gaudio subentra in area, serve centralmente Ricciardi che insacca in rete. Tutto da rifare per le vespe. Primo gol stagionale per il numero 27 biancoverde. Match in equilibrio, un risultato che rispecchia quanto visto finora in campo. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Ma nei minuti finali succede l’incredibile: dalla trequarti D’Agostino fa partire un cross con il sinistro che si trasforma in gol capolavoro, terminando sotto l’incrocio dei pali. Il Menti è una bolgia: i supporters delle vespe elogiano la magia dell'attaccante scuola Napoli, che firma non solo il suo quinto gol stagionale, ma anche tre punti importantissimi in chiave salvezza. Finisce qui: fanno festa i tifosi della Juve Stabia. Il derby è gialloblù. Ora la compagine di Novellino può toccare con un dito l'obiettivo salvezza, che potrà divenire realtà alla prossima in casa contro l'ultima in classifica Fidelis Andria.
Tabellino:
JST – AVE 2-1
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Mignanelli, Caldore, Cinaglia, Maggioni (Peluso 1’s.t., Carbone 10’s.t.); Altobelli, Berardocco, Scaccabarozzi (K); Dell’Orfanello, Zigoni (Rosa 24’s.t.), Bentivegna (D’Agostino 34’s.t.). A disp.: Russo, Silipo, Carbone, Gerbo, Maselli, Ricci, Moreschini, Picardi, D’Agostino, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa. All.: Walter Novellino.
Avellino (4-3-3): Pane; Rizzo (Ricciardi 31’s.t.), Moretti, Auriletto, Sottini; Matera, Casarini, Maisto (Gambale 31’s.t.); Russo (Tounkara 4’p.t., Kanoute 18’s.t.), Marconi, Di Gaudio. A disp.: Marcone, Pedro, Kanoute, Garetto, Gambale, Tounkara, Ricciardi, Fusco, Perrone. All.: Massimo Rastelli.
Arbitro: Michele Giordano della sezione AIA di Novara
Assistenti: Giorgio Lazzaroni della sezione AIA di Udine e Andrea Cravotta della sezione AIA di Città di Castello
IV ufficiale: Mattia Ubaldi della sezione AIA di Roma 1
Ammoniti: Mignanelli (JS), Tounkara (A), Peluso (JS)
Marcatori: Berardocco (JS) 33’p.t., Ricciardi (A) 35’s.t., D’Agostino (JS) 45’s.t.
Angoli: 3-3
Recuperi: +4’p.t., +5’s.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.