Mister Ivan Tisci mastica amaro. Un poker segnato e un poker subito in due giornate. Tra le mura del Menti le vespe non lasciano scampo al Cerignola: la Juve Stabia annienta gli ofantini e vola sepre più alto in cima alla classifica. «Dal risultato e dalla prestazione non è andato bene nulla. Il risultato è molto rotondo e sconfitte pesanti che lasciano il segno. La Juve Stabia ha meritato la vittoria. Oggi siamo venuti sicuramente meno. Sapevamo di venire a giocare contro una squadra forte, che merita l’attuale posizione in classifica. Avevamo fatto comunque una grande partita nella precedente sfida. Questa partita ci ha insegnato che non bisogna mai abbassare la guardia. Bisogna voltare pagina. Non bisogna fare dei drammi. Il campionato è lungo e di partite difficili ce ne saranno altre. Al di là dei risultati nel corso stagione abbiamo sempre cercato di giocare le partite. È un nostro credo, è nel nostro dna. A volte va bene e a volte no. Al di là di provare a giocarcela, credo che contro questa squadra se vuoi provare a fare risultato devi giocartela con le tue armi. Non siamo una squadra che specula sul risultato e spera nell'episodio. Grandi meriti a loro e demeriti nostri. Non posso chiedere ai ragazzi cose che non abbiamo mai fatto. Rischiamo di tornare a casa con le ossa rotte. Ci hanno limitato quasi in tutto. Hanno messo una marcia in più e non siamo riusciti a fare ciò che noi volevamo. Cerco di guardare sempre il lavoro settimanale. Questa squadra sta confermando quanto di buono fatto finora a partire dallo scorso anno. L’anno scorso eravamo una neopromossa. Le ali dell’entusiasmo, e poi ha acquisito un valore importante. Quest'anno c'è un organico che di conoscenza. Ad oggi è un percorso in linea con quello che voleva la società e quello che voleva io. Ma ci dev'essere il fuoco dentro di non volersi accontentare mai. Non era assolutamente semplice e non posso voltare le spalle ai ragazzi o alla società per una sconfitta pesante. È una sconfitta che fa male, ma anche giusto guardare in faccia alla realtà. Penseremo alla prossima. Chi vincerà il campionato? Per come ha interpretato la partita e anche nei dettagli, per la cornice di pubblico, credo che oggi sia la Juve stabia e lo merita. Ce ne sono tante altre e può succedere di tutto. Alla lunga Crotone, Benevento e Avellino saranno fastidiose per gli organici importanti e allenatori che ocnoscono la categoria. Possono dare del filo da torcere. Se la Juve Stabia riesce a tenere questo passo, sarà anche difficile per le altre. Quando si rincorre è dura.»
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.