Sconfitta e critiche per la Juve Stabia: l’Ascoli di Zanetti ne riesce a fare 5 alle vespe, nonostante i tre pali colpiti dai gialloblù tra il primo e il secondo tempo e la rete in rovesciata di CIssé. Un primo tempo ricco di emozioni, e in più di un'occasione i campani hanno impensierito la retroguardia bianconera, senza però concluedre in porta. Tra le mura amiche del Romeo Menti mister Caserta si affida al solito 4-3-3 con Branduani tra i pali, seguito dalla muraglia difensiva a quattro formata da Tonucci e Troest centrali, Germoni e Vitiello sulle fasce. Il gioco è diretto a centrocampo dal trio formato da Carlini, Calò e Di Gennaro. Attaccano Canotto ed Elia lateralmente, Cissé posizionato come punta centrale.
Il primo tempo inizia con il pressing dei padroni di casa: al 3’ Elia serve centralmente CIssé, il ghanese non ci arriva per un pelo, Canotto si fa trovare pronto, ma a tu per tu con Leali l'attaccante calcia il pallone tra le braccia del numero uno bianconero. Al 6’ Di Gennaro serve centralmente Canotto, che, bravo a scartare i difensori piceni, prova a calciare di sinistro, ma spedisce la sfera abbondantemente in alto sopra la traversa. All’8’ su azione da calcio d’angolo Gravillon prova a impensierire Branduani con un colpo di testa, ma il pallone di spegne di poco sopra la traversa. Al 10’ primo calcio d’angolo a favore dei gialloblù: su azione da corner, Germoni prova a sorprendere Leali dalla distanza, il tiro si spegne alla destra della porta. Dopo due minuti Chajia, servito da Padoin, con uno doppio passo supera i difensori gialloblù e prova a calciare, la sfera finisce però alla destra di Branduani. Un primo quarto d’ora con ritmi alti soprattutto dalle parti delle vespe. Al 18’ azione clamorosa dei campani: contropiede dei padroni di casa, Germoni crossa in area, il solito Canotto fa suo il pallone e, ancora una volta solo, dopo un batti e ribatti colpisce il palo. Dopo tre minuti altra azione ghiotta della Juve Stabia: Vitiello, su tiro da fermo, ci prova di testa, ma Leali respinga una volta la sfera, poi ci arriva Canotto, ma l’estremo difensore compie l’ennesimo miracolo. Finora il migliore tra le file dei piceni. Al 30’ Cissé riceve al volo un pallone ghiotto da Di Gennaro, ma l’ex Verona calcia troppo forte la sfera, spedendola alta. Un primo tempo in cui c’è solo la Juve Stabia, ma che sfortuna: al 39’ Cissé se ne va tutto solo, scarta Gravillon, e calcia in porta, ma basta un tocco di Leali con il braccio per respingere il pallone contro la traversa. Gli ospiti non sono a corto di idee, ma pochissime volte hanno impensierito la retroguardia stabiese. I bianconeri nel finale provano a gestire meglio il pallone, approfittando di alcuni errori commessi a centrocampo dai campani. Dopo un minuto di recupero il sig. Marinelli manda le squadre negli spogliatoi.
La ripresa inizia con una doccia fredda per le vespe: azione sulla fascia sinistra dell’Ascoli, Da Cruz supera Tonucci, di destro spedisce la palla in rete e a sorpresa porta i suoi avanti. 0 a 1 per i piceni tra lo stupore e la rabbia del pubblico di casa. Ma il peggio deve ancora arrivare: al 10’ un errore di Calò a centrocampo fa partire un’azione in contropiede dell’Ascoli, il pallone finisce tra i piedi del solito Da Cruz che nonostante il pressing di Mezavilla infila il pallone nel medesimo angolino, segnando la sua doppietta. In dieci minuti i piceni chiudono i conti contro una Juve Stabia che avrebbe meritato di più per quanto visto nei primi 45 minuti, ma che ha pagato a caro prezzo i suoi errori. Dopo 5 minuti le vespe trovo un varco e, favorito da un pallone vagante, Cissé riesce a posizionarsi in una posizione tale da effettuare una rovesciata, il cui tiro si conclude in porta. Il ghanese riaccende le speranze dei suoi segnando la sua seconda rete con la maglia gialloblù. Al 20’ altro brivido per gli ospiti: il neoentrato Forte riceve un pallone su cross, prova tiro rasoterra che si spegne sul palo. Dopo tre minuti, i piceni provano di nuovo a impensierire Branduani con Gerbo, il centrocampista bianconero calcia dalla distanza, ma il numero 1 delle vespe spedisce il pallone in angolo. Al 33’ l’ennesima doccia fredda per gli undici di Caserta: Padoin prova a superare con un dribbling Troest e calcia di destro in rete. L’ex Juventus regala il tris ai suoi, gelando tutto l’impianto di Via Cosenza. Non c’è fine al peggio: dopo 2 minuti Germoni commette fallo in area di rigore e il direttore di gara assegna il penalty agli ospiti. Dal dischetto si presenta il neoentrato Ardemagni, che insacca alla destra di Branduani, il portiere indovina la traiettoria, ma non fa in tempo ad evitare il poker dei piceni. Gelo totale, al Menti, nonostante il caldo afoso. E come se non bastasse al 44’ punizione a favore dell’Ascoli, Pucino prova la fortuna calciando direttamente in porta e la dea bendata gli sorride: Branduani non arriva in tempo sulla sfera e l’Ascoli segna il gol del 5 a 1. Dopo tre minuti di recupero, Marinelli decreta la fine dell’incontro. Nonostante un primo tempo tinto tutto di gialloblù, l’Ascoli umilia le vespe nella ripresa, ottenendo la seconda vittoria consecutiva. Gesto ammirevole della Curva Sud che al di là del risultato ha comunque incoraggiato i propri gladiatori a fine partita.
Di seguito le formazioni scese in campo:
Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Vitiello, Tonucci (Mezavilla 7’s.t.), Troest, Germoni; Carlini, Calò, Di Gennaro (Calvano 13’s.t.); Elia, Cissé, Canotto (Forte 13’s.t.). A disp. :Russo, Ricci, Melara, Vicente, Rossi, Bifulco, Izco, Del Sole, Addae, Forte, Mezavilla, Calvano. All.: Fabio Caserta.
Ascoli (4-3-2-1): Leali; Pucino, Gravillon, Brosco, Padoin; Piccinocchi (Troiano 21’s.t.), Petrucci (Gerbo 6’s.t.), Cavion; Chajia (Ardemagni 33’s.t.), Ninikovic; Da Cruz. A disp.: Lanni, Novi, Valentini, D’Elia, Troiano, Rossetti, Gerbo, Laverone, Andreoni, Brlek, Ardemagni. All.: Paolo Zanetti
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Andrea Capone di Palermo e Marco Scatragli di Arezzo
Ammoniti: Gravillon (A), Calò (JS), Pucino (A), Tonucci (JS), Padoin (A), Cissé (JS)
Espulso: Calvano 45’ s.t. per proteste.
Marcatori: Da Cruz (A) 1’ e 10’ s.t., Cissé (JS), Padoin (A) 33’s.t., Ardemagni (A) 36’s.t., Pucino (A) 44’s.t.
Angoli: 4-3
Note: 45+1 p.t., 45+3 s.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.