La fase di preparazione al campionato è quasi giunta al termine e si comincia a fare valutazioni su chi resta e chi è ormai prossimo a lasciare la squadra. Francesco Ripa è ufficialmente un giocatore del Catania, dopo le tante notizie che avevano dato per sfumata la trattativa con il club etneo. Il giocatore ha iniziato la sua avventura a Castellammare nel 2014 e , escluso un anno d’infortunio, ha collezionato 67 presenze in tutto con la maglia gialloblù e messe a segno 27 reti. La decisione del bomber di Battipaglia non è andata a genio a molti, nonostante le sue parole di ringraziamento alla società e alla città di Castellammare. Ma le partenze non sono sempre argomenti semplici da trattare e che i tifosi stabiesi non gradiscono ascoltare, soprattutto quando si tratta di giocatori che hanno sudato la maglia e hanno regalato gioie e soddisfazioni alla Juve Stabia. Il caso di Ripa, che già tempo fa aveva lasciato sulla bocca di tutti numerose domande circa un possibile rinnovo e/o una “ritrattativa” della società nei confronti del giocatore classe ’85, è tornato ad essere oggetto di discussione e possiamo dire che adesso non è più un dilemma.
«Forse è banale e scontato ringraziare tutti, ma il mio grazie viene davvero dal cuore, ringrazio tutto lo staff tecnico, i vari allenatori di questi 3 anni, in particolare l'ultimo Guido Carboni per la grande fiducia e stima dimostratami, lo staff sanitario, i magazzinieri, i tifosi, il presidente Manniello, la dirigenza, tutta la città, i miei compagni e questi colori che porterò dentro per sempre! Grazie anche alla mia ragazza, che mi ha dato serenità e tranquillità, è stata proprio una fortuna averti conosciuto.... un anno davvero stupendo! Grazie a tutti, grazie Castellammare, grazie JUVE STABIA». Questo il messaggio lanciato dal giocatore sui social cinque giorni fa.
Non bisogna dar torto ai calciatori sul fatto che il tifoso stabiese, così come quello napoletano, è probabilmente il più difficile da accontentare. Infatti, dopo l’addio di Ripa, non sono mancati i messaggi di disapprovazione da parte di alcuni supporters gialloblù. I motivi sono sicuramente legati alla scelta della prossima meta del giocatore, oppure per il solo motivo che Francesco non abbia voluto continuare la sua avventura con la maglia delle vespe. Ciò non mette in discussione la sua scelta, come quella di qualsiasi altro calciatore.
Per il tifoso del Sud, dietro la maglia c’è il nome di una città, oltre che il nome di un’intera popolazione ed è per questo che, quando si parla ad esempio di esultanze con baci sulle maglie, la situazione si complica ulteriormente. Tutto, nel calcio, può ridursi ad un unico, seppur banale, gesto. Alcuni, come Daniele Paponi, sanno probabilmente come gestire la cosa: l’attaccante ex Latina ha deciso di rinnovare riducendosi l'ingaggio. Il suo contratto avrà una scadenza di due anni. Già a partire dalla Tim Cup, l’attaccante stabiese ha dato spettacolo con una doppietta nella partita purtroppo persa per 3 a 2 con l’Ascoli. Quest’anno Daniele, giunto a Castellammare nel mercato di gennaio, ha ottenuto 14 presenze con la Juve Stabia e segnato 4 reti. Ci si aspettava forse di più da un giocatore di esperienza del suo calibro. Ciononostante il suo rinnovo potrebbe essere un segnale di riscatto per l’ex Latina, con la speranza che possa tornare a brillare come in passato.
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