Quello di oggi non sarà mai un giorno qualunque per gli sportivi stabiesi. 7 anni fa al Flaminio la storica impresa degli undici di Piero Braglia, che spezzarono un sortilegio lungo 59 anni. La Juve Stabia per la seconda volta nella sua storia salì in B al termine di una cavalcata trionfale, battendo l'Atletico Roma per 2 reti a 0 grazie alle firme di Molinari nel primo tempo e di Tarantino nel finale di partita.
Un traguardo senza eguali, dato che la formazione allenata da Braglia portò in bacheca anche la Coppa Italia di Lega Pro. I festeggiamenti andarono avanti per giorni e anche i meno appassionati si avvicinarono alla squadra gialloblù. Un vero e proprio miracolo sportivo, ma sono passati quattro anni dall'ultima partecipazione delle vespe in cadetteria, terminata nel peggiore dei modi in fondo alla classifica.
Ancora oggi i tifosi, soprattutto i numerosi accorsi quel giorno nella capitale per la finalissima del Flaminio, attualmente abbandonato al suo destino, ricordano quell'indimenticabile pomeriggio con foto e video condivisi sui social. Quella di oggi, tuttavia, è un'altra realtà. Il presidente Manniello è rimasto solo e al momento rimangono solo voci relative a possibili soci, che intendano entrare in società per affiancarlo. Ancora nessuna certezza, il tempo stringe e l'iter per l'iscrizione al prossimo campionato scade a fine mese.
Nel frattempo un ex Juve Stabia si è seduto sulla scottante panchina della Casertana: si tratta di Gaetano Fontana. Il tecnico calabrese aveva inizialmente preso in mano le redini del Cosenza, ma, in seguito ad una serie di pareggi e sconfitte, è stato esonerato. Proprio mister Piero Braglia ha preso il suo posto e tre giorni fa ha colpito ancora dopo sette anni, conducendo i lupi in B dopo 15 anni. Nella stagione 2016/17 Fontana aveva sfiorato più di una volta il primato con le vespe, ma la sconfitta in casa nel derby con la Paganese gli era costato la panchina, dopo un'accesa discussione con gli ultras gialloblù fuori allo stadio nel post partita.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.