Juve Stabia
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Frosinone - Juve Stabia 4-1. Le Vespe salutano la Coppa Italia

Kvernadze trascina i ciociari con una doppietta, a segno anche Cichella e Raimondo. Per la Juve Stabia non basta Candellone: dopo un primo tempo complicato, i gialloblù reagiscono nella ripresa ma non riescono a riaprire davvero la sfida.

tempo di lettura: 7 min
di Davide Soccavo
16/08/2026 20:07:56
Frosinone - Juve Stabia 4-1. Le Vespe salutano la Coppa Italia

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Il Frosinone supera la Juve Stabia 4-1 allo Stirpe e conquista l’accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa. I ciociari indirizzano la gara già nella prima frazione, chiusa sul 3-0 grazie alle reti di Kvernadze, Cichella e Raimondo, mostrando maggiore qualità e concretezza negli ultimi metri. La Juve Stabia reagisce con orgoglio in avvio di ripresa e trova subito il gol di Candellone, al centesimo gettone in maglia gialloblù, provando successivamente a mettere in difficoltà i padroni di casa. Al 26’, però, Kvernadze firma la doppietta personale e ristabilisce le distanze. Nel finale arriva anche l’espulsione di Fernandes, dopo l’intervento del VAR. Le Vespe escono così dalla competizione, ma la reazione mostrata nella ripresa rappresenta un segnale positivo in vista dell’inizio del campionato.

Inizia ufficialmente allo “Stirpe” la stagione 2026/27 della Juve Stabia. Le Vespe fanno il loro esordio nei trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa affrontando il Frosinone, neopromosso in Serie A. Per la sfida contro i ciociari, mister De Giorgio si affida al 4-3-3. Tra i pali c’è Boer, mentre la coppia centrale di difesa è composta da Bellich e Baldi, con Ricciardi e Scuderi chiamati a presidiare le corsie esterne. In mediana Battistella è affiancato da Buglio e Pierobon. In avanti, Piscopo e Patanè agiscono a sostegno di Candellone, schierato al centro dell’attacco e pronto a festeggiare la presenza numero 100 con la maglia gialloblù.

Primo tempo:

Il Frosinone parte subito all’attacco e al 4’ sfiora il vantaggio: Raimondo prova la conclusione di sinistro dopo un disimpegno di Boer, ma la difesa gialloblù riesce a salvarsi. Poco dopo, Schmid serve Kvernadze, che vede l’inserimento di Monterisi: il difensore calcia verso la porta, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Ciociari subito pericolosi. Al 10’ arriva la risposta della Juve Stabia. Candellone si presenta a tu per tu con Palmisani e calcia con il destro, trovando la deviazione del portiere in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner battuto dalla sinistra, dopo una serie di rimpalli, Baldi prova la conclusione di prima intenzione, ma non riesce a tenere basso il pallone, che termina alto sopra la traversa. Il Frosinone torna a spingere e al 12’ va nuovamente vicinissimo al gol. Ancora Monterisi, servito da Schmid, lascia partire una potente conclusione dalla distanza: il pallone supera Boer, ma si infrange sulla traversa. Ritmi elevati e occasioni da una parte e dall’altra. Al 20’, però, il Frosinone sblocca il risultato. Azione sviluppata sulla corsia destra, pallone recapitato in area a Kvernadze, che si ritrova a calciare indisturbato, quasi come fosse un rigore in movimento: il georgiano non sbaglia e con un preciso destro batte Boer. La Juve Stabia prova a reagire, ma al 29’ i padroni di casa trovano anche il raddoppio. Kvernadze serve Cichella, che dalla distanza lascia partire un’autentica fucilata indirizzata sotto l’incrocio dei pali: Boer non può nulla. Gara in salita per le Vespe. Il Frosinone insiste e al 31’ Oyono riceve il pallone e tenta la conclusione di destro, ma la sfera termina di poco alta sopra l’incrocio dei pali. Un minuto più tardi, la Juve Stabia prova a rientrare in partita: Battistella cerca di sorprendere Palmisani con una conclusione dalla distanza, ma il pallone colpisce la traversa e termina fuori. Al 33’ altra occasione per le Vespe. Pierobon calcia in area, Palmisani si oppone con i piedi e respinge. Scuderi non riesce a controllare il pallone sulla ribattuta e la difesa laziale riesce ad allontanare il pericolo. Al 38’ arriva anche il tris del Frosinone. Calò colpisce di testa, Boer si supera con una bella parata, ma sulla respinta si avventa Raimondo, che da pochi passi deposita il pallone in rete. La Juve Stabia accusa il colpo e non riesce a reagire. Il direttore di gara concede un minuto di recupero, poi manda le squadre negli spogliatoi. Il primo tempo si chiude con il Frosinone avanti 3-0: i ciociari hanno imposto ritmo, qualità e concretezza, confermando sul campo la differenza di categoria.

Secondo tempo:

Inizio di ripresa con il botto per la Juve Stabia. Patanè parte in contropiede e serve Candellone, che con un destro non irresistibile riesce a insaccare nell’angolo sinistro, riaprendo immediatamente la partita. Un gol che regala un sospiro di sollievo alla squadra di De Giorgio, che prova subito ad alzare il baricentro e ad affrontare il secondo tempo con un atteggiamento decisamente più propositivo. Al 5’ il Frosinone torna a rendersi pericoloso. Zerbin accelera sulla corsia di destra e serve Raimondo, che calcia trovando clamorosamente l’interno della traversa. La Juve Stabia, però, continua a mostrarsi più aggressiva e brillante rispetto alla prima frazione. Al 9’ Palmisani rischia grosso in fase di impostazione: il portiere ciociaro sbaglia il rinvio e Battistella recupera il pallone. Il centrocampista gialloblù prova ad approfittare del portiere fuori dai pali e calcia dalla distanza, ma Palmisani riesce a rimediare bloccando la conclusione con i piedi. Al 12’ è il Frosinone a farsi vedere in avanti con una giocata di Calò, che serve Kvernadze. Il georgiano cerca la conclusione verso la porta, ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo. La Juve Stabia appare più brillante anche sul piano fisico, mentre il Frosinone abbassa leggermente il proprio baricentro e prova a gestire il vantaggio. Al 26’, però, i padroni di casa trovano il quarto gol. Raimondo serve all’indietro Kvernadze, che riesce a controllare il pallone con la suola e, con la punta del piede, lo indirizza in rete. Per l’attaccante georgiano arriva così la doppietta personale. Il Frosinone continua a spingere e al 29’ Zerbin riceve e controlla con il destro, poi calcia con il sinistro: la conclusione sfiora il palo e termina sul fondo. La Juve Stabia non rinuncia a cercare la porta avversaria. Al 41’ Ricciardi tenta la conclusione dalla distanza: il pallone passa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali e termina fuori. Al 43’ episodio che cambia nuovamente il finale di gara. Fernandes, nel tentativo di contendere il pallone a Calvani, interviene con eccessiva veemenza e colpisce duramente l’avversario alla caviglia. Dopo un’attenta revisione al VAR, il direttore di gara decide di espellere il neoentrato centrocampista gialloblù. Vespe dunque in inferiorità numerica nel finale. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero, poi arriva il triplice fischio. Finisce 4-1 per il Frosinone, che accede al turno successivo della Coppa Italia Frecciarossa, dove affronterà la vincente della sfida tra Sassuolo e Cesena. A segno per i ciociari Kvernadze, autore di una doppietta, Cichella e Raimondo; per la Juve Stabia la rete di Candellone. Un risultato che, per quanto ampio, non restituisce completamente l’equilibrio visto soprattutto nella ripresa. La Juve Stabia ha mostrato una reazione importante dopo un primo tempo difficile, creando diverse occasioni e mettendo in difficoltà i padroni di casa. Il Frosinone, tuttavia, ha dimostrato maggiore concretezza e qualità nei momenti decisivi, meritando nel complesso il passaggio del turno.

TABELLINO:

FRO – JST 4-1

Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; Calvani, Monterisi, Akpoguma (Bracaglia 22’s.t.), Oyono A., Cichella (Masini 22’s.t.), Calò (El Azzouzi 31’s.t.), Ghedjemis (Zerbin 1’s.t.), Schmid (Koutsoupias 10’s.t.), Kvernadze, Raimondo. A disp.: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Koutsoupias, Zerbin, El Azzouzi, Hasa, Masini, Bracaglia. All.: Massimiliano Alvini.

Juve Stabia (4-3-3): Boer; Ricciardi, Baldi, Bellich, Scuderi (Douglas 32’s.t.); Battistella (Kumi 21’s.t.), Buglio, Pierobon; Patanè (Maggioni 39’s.t.), Piscopo (Fernandes 21’s.t.), Candellone (Caccavo 31’s.t.). A disp.: Confente, Signorini, Perin, Caccavo, Kumi, Douglas, D’Amore, Torrasi, Correia, Sandrucci, Fernandes, Bettella, Gallea, Maggioni. All.: Pietro De Giorgio.

Arbitro: Marco Di Loreto della sezione AIA di Terni 

Assistenti: Domenico Palermo della sezione AIA di Bari e Marco Colaianni della sezione AIA di Bari

IV Ufficiale: Daniele Doveri della sezione di Roma 1

VAR: Lorenzo Maggioni della sezione AIA di Lecco

AVAR: Daniele Rutella della sezione AIA di Enna

Ammoniti: Piscopo (JS), Scuderi (JS), Schmid (F), Baldi (JS),

Espulsi: Fernandes (JS) 43’s.t.

Marcatori: Kvernadze (F) 20’p.t. e 26’s.t., Cichella (F) 29’p.t., Raimondo (JS) 38’ p.t., Candellone (JS) 3’s.t.

Angoli: 4-2

Recuperi: +1’p.t., +5’s.t.

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