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Foggia - Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Vespe alla ricerca della felicità

I gialloblù affronteranno i satanelli senza poter contare sul supporto della propria tifoseria

tempo di lettura: 4 min
di Gioacchino Roberto Di Maio
19/02/2023 08:00:19
Foggia - Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Vespe alla ricerca della felicità

La torcida gialloblù

Vespe alla ricerca della felicità. Questo pomeriggio, alle ore 14.30, la Juve Stabia affronterà allo Zaccheria un Foggia ferito dall’eliminazione giunta per mano della Juventus Next Gen in semifinale di Coppa Italia. Reduce da 2 sconfitte e 1 pareggio, mister Pochesci è in predicato di riproporre il 3-5-2 visto contro il Taranto per affrontare i satanelli a specchio. Tra i pali andrà Barosi, in difesa toccherà ad Altobelli sostituire lo squalificato Cinaglia accanto al rientrante Caldore e a Maggioni. Lungo la mediana Berardocco, Ricci e Scaccabarozzi agiranno per vie centrali, Mignanelli sarà l’esterno mancino con Silipo sulla corsia destra in luogo dell’indisponibile Guarracino. Non è tuttavia da escludere lo spostamento di Ricci sulla fascia con Gerbo che andrebbe a piazzarsi in mezzo. Escluso, in questo caso, Silipo. In avanti spazio al tandem composto da Pandolfi e Zigoni. Prima convocazione per Sardo, che ha scelto la maglia numero 30. Per riuscire a dare una scossa alla propria stagione, i gialloblù potranno aggrapparsi ad un dolce ricordo datato proprio 19 febbraio e legato al successo per 3-1 contro il Napoli giunto nel 2006 in un Menti gremito in ogni ordine di posto. Un autogol di Romito e i sigilli di Agnelli e Castaldo sancirono un successo storico che Calaiò aveva messo in discussione dimezzando provvisoriamente lo svantaggio. Contrariamente a quella circostanza, la tifoseria stabiese non potrà sostenere i propri beniamini a causa della decisione del Prefetto di Foggia di vietare la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Napoli. Non una buona notizia, considerando la tradizione negativa in terra rossonera che vede lo Zaccheria imbattuto in campionato al netto di 6 pareggi e 11 vittorie casalinghe su 17 match totali. Particolare l’aspetto che vuole i gialloblù, calendari alla mano, aver battuto i satanelli in casa loro, ma in realtà durante la stagione 2000/01 le due formazioni si affrontarono sul campo neutro del Partenio di Avellino in quanto l’impianto pugliese era squalificato. Decisivo, in quella circostanza, il gol di Vives, poi divenuto bandiera del Torino. Un blitz si è poi registrato in Coppa Italia nell’annata 2009/10, con gli allora uomini di Rastelli vittoriosi ai rigori. Un tabù che durante la regular season sembrava pronto ad essere sfatato 2 anni fa quando, al termine di una partita stradominata dai campani, Dell’Agnello pareggiò in zona Cesarini il penalty realizzato da Berardocco e Romero in pieno recupero fallì un’occasione incredibile per il nuovo sorpasso. L’ultimo confronto, risalente allo scorso torneo, è terminato 1-1 per effetto delle reti di Panico e Nicoletti. Numerosissime sfide, eppure il ricordo più suggestivo che lega i due club risale alla gara disputata a Firenze il 17 giugno 1951, giorno in cui una doppietta di Cereseto regalò la promozione in serie B allo Stabia, in grado di piegare la resistenza dei pugliesi nello spareggio disputato dopo che le due contendenti avevano terminato la stagione appaiate in cima alla classifica a quota 52 punti. Le due contendenti quest’anno si sono affrontate anche in Coppa Italia, con gli uomini di Gallo vittoriosi ai rigori dopo lo 0-0 con cui si erano chiusi i tempi supplementari. Tra gli ex vi è da segnalare la presenza di Garattoni e Rizzo, protagonisti durante la gestione Padalino e, nel caso del secondo, anche durante la prima parte dello scorso torneo. Sintetizzabile in appena 8 apparizioni tra il gennaio e il giugno 2012 è invece l’esperienza stabiese di Giacomo Beretta, oggi indisponibile. Ex Foggia sono invece Moreschini, allo Zaccheria durante l’annata 2020/21, l’amministratore unico Polcino e soprattutto Gerbo e il ds Di Bari: il primo ha militato in rossonero per ben 5 stagioni tra il 2014 e il 2019 collezionando oltre 130 presenze tra serie C e B, il secondo è stato protagonista con i satanelli sia da calciatore, nell’epoca di Zemanlandia e in successive parentesi tra il 2002 e il 2005, che da dirigente. Durante la sessione di mercato invernale si era parlato anche di un possibile ritorno di Gerbo in rossonero, trattativa poi non decollata. Arbitrerà il signor Valerio Crezzini della sezione di Siena, coadiuvato dagli assistenti Marco Pilleri di Cagliari e Alessio Miccoli di Lanciano. Quarto uomo Antonio Monesi di Crotone. Le vespe lustrano il pungiglione è giunta l’ora di tornare a pungere.

Juve Stabia (3-5-2): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore; Silipo, Scaccabarozzi, Berardocco, Ricci, Mignanelli; Pandolfi, Zigoni. All.: Sandro Pochesci.

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