(Foto TuttoCalcioCatania)
Un boccone amaro da digerire dopo una partita convincente da parte della Juve Stabia. Prestazione positiva dei gialloblù, ma il cuore non basta: l'ex Tonucci castiga le Vespe nel primo tempo e regala i tre punti agli etnei.
Il Catania ospita la Juve Stabia sul neutro del Sicula Trasporti Stadium, causa lavori al manto erboso del Massimino. Sotto il cielo nuvoloso di Lentini le due squadre si affrontano a viso aperto per dare continuità ai risultati. Mister Padalino si gioca le sue nuove carte: confermato in porta Tomei, seguito da Allievi e Troest centrali, Rizzo e Garattoni i due terzini. A centrocampo Berardocco fa da regia a Mastalli e Vallocchia. Il tridente d'attacco è composto da Romero come punta centrale, Golfo e Cernigoi i due esterni offensivi.
La Cronaca:
Il match inizia con le Vespe che partono con un atteggiamento offensivo: Romero al 6’ prova a servire Cernigoi, l’attaccante non trova lo spazio per segnare. Le due squadre si studiano, ma c’è molta reattività da entrambe le parti. Al 14’ piccola disattenzione del Catania, ne approfitta Golfo, ma l’’attaccante non riesce a sfruttare al meglio questa ghiotta occasione. Al 18’ è sempre la Juve Stabia a dirigere le redini del gioco: il solito Cernigoi prova a impensierire Martinez, su cross di Rizzo, palla che finisce alla sinistra del palo. Un minuto dopo l’ex Tonucci prova una conclusione da fuori, la sfera viene ribattuta dagli ospiti. Il migliore in campo finora tra le file degli etnei. E proprio al 24’ arriva la beffa per i gialloblù: tiro da fermo, palla servita da Silvestri, il difensore su punizione insacca alle spalle di Tomei. 1 a 0, è il primo gol con la maglia rossazzurra per Denis Tonucci. Ammutoliti i giocatori di Padalino, che finora stavano offrendo delle ottime giocate. La formazione campana prova a rimettere la partita sulla giusta direzione, ma le retroguardie siciliane sono attente e pronte a contrastare le manovre offensive. Al 36’ Mastalli va alla ricerca del pareggio, Martinez è bravo ad opporsi. Dopo un minuto, Cernigoi approfitta di un altro errore degli etnei, questa volta di Albertini, ma ancora una volta manca l’appuntamento con il gol. Al 42’ clamorosa occasione da gol per il Catania: Tonucci, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfiora la doppietta, colpendo la traversa. Il pallone sembra essersi poi stampato sulla linea della porta: protestano i padroni di casa, l’arbitro ci aveva pensato un attimino, ma ha deciso che non è nulla di fatto. Il quarto uomo segnala che ci sarà un minuto di recupero. Minuto che vola in fretta e Marini manda le squadre negli spogliatoi. Partita ricca di emozioni finora sul neutro di Lentini.
Inizia il secondo tempo. Berardocco all’ 8’ prova a impensierire Martinez, pallone di poco al lato. Non cambiano i ritmi nei primi dieci minuti dell’incontro. Le Vespe reagiscono bene, ma vengono meno in fase conclusiva. La Juve Stabia è alla disperata ricerca del pareggio, il Catania gestisce bene il vantaggio. Una partita molto corretta finora: ancora nessun cartellino. Al 25’ clamorosa occasione per le Vespe: il neo entrato Fantacci serve Romero in area, l’attaccante prova una mezza girata in area, Martinez è costretto ad allungarsi per evitare il pericolo. Gli ospiti ci credono e sono alla disperata ricerca del pareggio, che forse la squadra di Padalino meriterebbe per come sta reagendo. Al 33’ Reginaldo prova un morbido pallonetto in area, Tomei segue con lo sguardo il pallone finire ampiamente a lato. Al 38’ Romero viene servito centralmente, tenta il tiro dalla distanza, pallone che finisce fuori. E’ un forcing palpitante: nei minuti finali le Vespe tentano il tutto e per tutto, ma non riescono a inquadrare bene lo specchio della porta. Partita vietata ai deboli di cuore: al 42’ azione di contropiede del Catania, Pecorino è solissimo e approfitta di un’uscita di Tomei, ma per fortuna la difesa campana è attenta ed evita così la beffa finale. Il sig. Cosso segnala che ci saranno 4 minuti di recupero per le speranze dei campani. Miracolo di Martinez al 45’: partita davvero incredibile, Mastalli su cross dalla destra, tenta il tiro, una prodezza dell’estremo difensore rossazzurro nega la gioia del pareggio al campitano. Non c'è più tempo: il sig. Marini fischia la fine dell'incontro. Fino all'ultimo respiro le Vespe sono andate vicine al pareggio. Un risultato che premia esclusivamente i padroni di casa, un risultato che certamente poteva essere diverso.
Il Tabellino:
Catania (3-5-2): Martínez; Tonucci, Claiton, T. Silvestri; Welbeck (Vicente 41’s.t.), Rosaia, Zanchi, Emmausso (Reginaldo 26’s.t.), Albertini; Biondi (Izco 32’s.t.), Sarao (Pecorino 41’s.t.). A disp.: Confente, Della Valle, Calapai, Izco Vicente, Panebianco, Reginaldo, Piovanello, Pecorino, Gatto, Manneh. All.: Giuseppe Raffaele
Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Allievi, Troest, Garattoni, Rizzo (Bubas 40’s.t.); Vallocchia (Scaccabarozzi 37’s.t.), Berardocco, Mastalli; Cernigoi , Romero, Golfo (Fantacci 45’p.t.). A disp.: Lazzari, Maresca, Oliva, Codromaz, Mulè, Bovo, Volpicelli, Scaccabarozzi, Fantacci, Bubas, Guarracino. All.: Pasquale Padalino
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste
Assistenti: Francesco Valente e Amir Salama
IV ufficiale: Francesco Cosso
Ammoniti: Troest (JS), Reginaldo (CA), Allievi (JS), Garattoni (JS)
Marcatori: Tonucci (CA) 24’p.t.
Angoli: 3-5
Note:
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.