I tempi sono cambiati. I falchetti di Esposito non desiderano altro che battere la capolista domani pomeriggio. Fino a pochi mesi fa le vespe uscivano vittoriose dal Pinto, con una strabiliante vittoria per 2 a 0 con le reti di El Ouazni e Paponi, rivelatisi decisivi nei tempi supplementari validi per la Coppa Italia di Serie C. Ma le vespe hanno deciso di abbandonare l’obiettivo coppa ed ora il solo unico pensiero nella mente degli stabiesi si chiama Serie B.
Un tifo che sarebbe dovuto essere presente in gran numero sugli spalti del Pinto. Lo stesso vale per la tifoseria gialloblù, costretta ad attendere una decisione ufficiale circa la possibilità di partire per la trasferta di Caserta. L’ennesimo schiaffo alla tifoseria delle vespe che continua a gridare a gran voce “basta”, pretendendo una trasferta libera al desiderio di riempire gli spalti del settore ospiti. Ma, come se non bastasse, oltre al danno, anche la beffa e non una beffa qualunque: al termine di una riunione tra lo staff della Casertana e la Commisione di Vigilanza, si è giunti a una conclusione a dir poco scioccante: poichè l'impianto sportivo è interessato dai lavori di restyling per le Universiadi e, dunque, non soddisfa i dovuti requisiti di sicurezza, non è risultato agibile.
In mattinata i dirigenti della società rossoblù si riuniranno nuovamente per cercare a tutti i costi un’alternativa. Ma se non si dovesse trovare un accordo, il derby si giocherebbe a porte chiuse. All’inizio si è pensato di rinviare il match tanto atteso, ma l’ipotesi è stata scartata a priori sia dalla Casertana che dalla Lega Pro. Non resta che attendere un comunicato ufficiale, in cui si decideranno, per così dire, le sorti dell’incontro.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.