Una giornata per ritrovarsi, riscoprire le tradizioni del territorio e rafforzare il legame con uno dei luoghi più preziosi del patrimonio naturalistico di Vico Equense. Sabato 24 ottobre torna la Giornata della Castagna, promossa dalla Pro Faito, con un programma che unisce convivialità, musica popolare, attenzione alle famiglie e un importante gesto concreto per la sicurezza.
L'appuntamento è fissato alle ore 11:30 al Piazzale dei Capi, dove si terrà la cerimonia di consegna di un defibrillatore da parte della Pro Faito al sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Un'iniziativa dal significativo valore sociale, che contribuisce a rafforzare l'attenzione verso la tutela della salute e la sicurezza di chi vive la montagna e di quanti la scelgono per trascorrere il proprio tempo libero.
Alle ore 12:00 è prevista un'animazione per bambini offerta dalla Città di Vico Equense, pensato per regalare ai più piccoli un momento di divertimento e rendere la festa un'occasione di incontro per tutta la famiglia.
La giornata proseguirà alle ore 13:30 con il pranzo della Festa della Castagna presso il ristorante Sant'Angelo, su prenotazione e riservato ai soci, con possibilità di tesseramento in loco. Alle ore 15:30 spazio alla musica e alle radici popolari del territorio con il concerto di tammurriata della Paranza d'o Lione, offerto dalla Pro Faito.
“Monte Faito è un patrimonio naturale, culturale e umano che dobbiamo continuare a custodire e valorizzare. Iniziative come questa hanno un valore che va oltre la festa: tengono vive le nostre tradizioni, creano occasioni di incontro e rafforzano il senso di appartenenza a una comunità”, dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.
“Desidero ringraziare la Pro Faito per l'impegno con cui continua a promuovere il territorio e per il gesto di grande responsabilità rappresentato dalla donazione del defibrillatore. La sicurezza delle persone è una priorità e ogni iniziativa che contribuisce a renderci più preparati e attenti è un segnale importante. Allo stesso tempo, vogliamo che il Faito sia un luogo sempre più accogliente per le famiglie, per i bambini e per tutti coloro che amano la nostra montagna. Le tradizioni, la solidarietà e la cura dei luoghi sono parte della stessa idea di comunità”, ha concluso il primo cittadino.
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