Un gruppo di adolescenti di Castellammare di Stabia ha deciso di mettere su una compagnai teatrale ed offrire così anche ai propri coetanei la possibilità di esprimersi in un sano cotesto di creatività, socializzando e rapportandosi con altri giovani della propria città. “Arm”, questo il nome che hanno dato al loro progetto, nato da un’idea del giocane Antonio Sessa, studente e rappresentante d’istituto dell’istituto alberghiero “Raffaele Viviani”.
L’ultima lavoro a cui stanno dando anima e corpo è il progetto “80053” sulla “paranza giovanile”, ambientato a Castellammare di Stabia e che nei prossimi giorni vedrà molti giovani partecipare alle riperse.
Arm è attiva già da 3 anni circa realizzando filmati socio-culturali che lanciano messaggi a tanti giovani del territorio. Uno dei loro lavori più apprezzati è stato il documentario “"lo sono Nadin" che ha riscosso molti click sui social.
“Unitevi a noi e formiamo il futuro” il messaggio di aggregazione che hanno voluto lanciare.
Il tecnico alla vigilia: «È giusto che Castellammare sogni, ma alzando troppo l’asticella si potrebbe creare stress e non dare importanza a quanto di bello è stato fatto.»