Coniugare percorsi terapeutico-riabilitativi, socializzazione e apertura al territorio: con questo obiettivo la UOCSM (Unità Operativa Complessa Salute Mentale) di Torre Annunziata ha promosso la tradizionale "Festa di Fine Estate". L'evento è stato finalizzato a monitorare l’efficacia dei Progetti Terapeutici Riabilitativi Individuali (PTRI) in corso e a celebrare i traguardi raggiunti dagli ospiti della struttura. L'iniziativa, svoltasi nella giornata odierna, ha visto la celebrazione della finale del torneo inclusivo di calcio balilla, che ha coinvolto attivamente gli utenti e il personale della SIR "San Giovanni di Dio". L'attività si configura come una vera e propria sport-terapia, uno strumento fondamentale per contrastare l’isolamento sociale e potenziare le abilità cognitive, relazionali e di coordinazione. Accanto allo sport, ampio spazio è stato dedicato al "Pesto Day", un laboratorio culinario incentrato sulla raccolta del basilico coltivato dagli stessi utenti. Si tratta di un intervento strutturato di cooking therapy volto a stimolare l’autonomia manuale, la cooperazione e l’autostima dei pazienti. "La transizione stagionale diventa metafora di un percorso terapeutico in continua evoluzione", hanno dichiarato congiuntamente la responsabile della struttura, la Dr.ssa Giovanna Cocchiarella, e il titolare della funzione organizzativa del comparto, il Dr. Aniello Paciello. "Questo evento rappresenta un fondamentale atto di inclusione. Aprire le nostre porte significa abbattere i muri del pregiudizio, dimostrando come la riabilitazione psichiatrica sia un patrimonio di salute pubblica e un valore per l’intera comunità". La direzione della UOCSM esprime un sentito ringraziamento al Direttore Generale, Dr. Giuseppe Russo, al Direttore del DSM (Dipartimento di Salute Mentale), Dr. Pasquale Saviano, e alla Dr.ssa Carmela Cannella dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, insieme a tutti i collaboratori della UOC, per il prezioso supporto e la disponibilità nella fornitura di gadget destinati ai pazienti. Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie al coinvolgimento attivo, all'entusiasmo e alla passione degli utenti e dell’intera équipe della UOCSM di Torre Annunziata.
L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»