Quattordici anni compiuti qualche giorno fa e un coltello da cucina con una lama lunga 18 centimetri.
La scuola è iniziata da poco e sui banchi ci sono progetti, sogni e buoni propositi. Per molti ragazzi iniziano anche nuove esperienze con il passaggio da un grado di istruzione all’altro.
Siamo a Terzigno, cittadina a sud di Napoli. Sono da poco iniziate le lezioni e il Preside di un Liceo Scientifico chiama i Carabinieri della stazione di Terzigno. Il dirigente ha rinvenuto un grosso coltello da cucina nello zaino di un alunno. I militari arrivano sul posto e sequestrano l’arma. Arriva anche la madre del ragazzino. Dai primi accertamenti pare che il ragazzo – il giorno prima - avesse avuto un grosso litigio con un compagno di classe. Il neo 14enne è stato denunciato per porto abusivo di arma.
Questo è l’ultimo episodio che vede ragazzi e soprattutto armi.
In generale, dal primo gennaio ad agosto, i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato 150 armi improprie tra lame, tirapugni e altro. Sequestrate anche 78 armi da fuoco.
Sono 44 le persone arrestate per porto e detenzione abusiva di armi; 138 le persone denunciate.
Alle 11 in punto la nave scuola della Marina Militare ha fatto il suo ingresso nel porto stabiese, accompagnata da due rimorchiatori. Il Vespucci resterà in città fino al 19 settembre.