Immagine di repertorio non associata alla notizia
Una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza e un massiccio intervento dei Vigili del Fuoco hanno caratterizzato la notte tra il 21 e il 22 giugno 2026 nell’area industriale di Sarno. Un vasto incendio è divampato all’interno della Termoplast, azienda specializzata nella lavorazione e nel confezionamento di materiali plastici, provocando l’immediata attivazione del Dipartimento Arpac di Salerno per la valutazione dell’impatto ambientale del rogo.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, i tecnici sono intervenuti sul posto intorno alle ore 3 del mattino, quando l’incendio era ancora in piena evoluzione e le operazioni di spegnimento risultavano ancora in corso.
In fiamme plastica, cartoni e materiali per imballaggio
Le prime verifiche hanno evidenziato che il materiale coinvolto dalla combustione era costituito principalmente da imballaggi in plastica e cartone. In particolare, ad essere interessate dalle fiamme sono state bobine di polipropilene, cartoni destinati al confezionamento, vaschette e film plastici utilizzati per gli imballaggi industriali.
La presenza di grandi quantità di materiale plastico ha immediatamente fatto scattare il protocollo previsto per la valutazione delle possibili ricadute ambientali e sanitarie, con particolare attenzione alle emissioni derivanti dalla combustione.
Arpac installa i campionatori vicino all’ospedale Villa Malta
Per monitorare l’eventuale dispersione di sostanze inquinanti nell’atmosfera, Arpac ha installato un campionatore destinato al rilevamento di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili (PCB), oltre a una strumentazione per il monitoraggio del particolato PM10.
La postazione è stata collocata nelle vicinanze del Pronto Soccorso dell’ospedale “Martiri del Villa Malta”, a circa 500 metri dall’area interessata dall’incendio.
L’Agenzia ha inoltre fatto sapere che nel corso della giornata potrebbe essere attivata una seconda postazione di monitoraggio, sulla base delle previsioni relative alla direzione e all’intensità dei venti.
Nessuna anomalia rilevata dalle centraline dell’Agro nocerino
Dai primi controlli effettuati sulla rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria non emergono, al momento, variazioni significative riconducibili all’incendio.
Le stazioni fisse di rilevamento situate a Nocera Inferiore, presso la Scuola Solimena, e a Cava de’ Tirreni, nell’area dello Stadio, non hanno registrato andamenti anomali delle concentrazioni degli inquinanti monitorati.
Si tratta tuttavia di dati preliminari che dovranno essere confermati dalle analisi di laboratorio sui campioni raccolti nelle prossime ore.
Indagini sulle cause del rogo
Per quanto riguarda l’episodio di questa notte, le cause restano ancora da chiarire. Sul posto sono in corso gli accertamenti dei Vigili del Fuoco e delle autorità competenti per verificare l’origine delle fiamme e valutare eventuali responsabilità.
Attesa per i risultati delle analisi ambientali
I risultati delle verifiche sulla qualità dell’aria e sull’eventuale presenza di sostanze tossiche saranno resi noti da Arpac non appena completate le analisi dei campioni raccolti.
L’Agenzia invita la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali che saranno pubblicate sul proprio portale istituzionale nei prossimi giorni.
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