Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di PS di Pompei hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare dell'obbligo di soggiorno nel comune di residenza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto gravemente indiziato del reato di tentato incendio.
Segnatamente, l'indagato, nella notte del 6 dicembre 2025, in Pompei, giunto a bordo di un'auto unitamente ad un complice non identificato, avrebbe versato liquido infiammabile sulla tenda perimetrale di un esercizio commerciale, appiccando il fuoco che si propagava ad una parte della tettoia esterna. Lo stesso autore del fatto veniva poi attinto dalle fiamme e costretto ad allontanarsi mentre il fuoco si estingueva spegnendosi spontaneamente.
L'incendio innescato, per la quantità di liquido infiammabile versato e per la quantità di materiale combustibile che si trovava nell'esercizio commerciale, in particolare della legna da ardere per l'utilizzo di un forno, avrebbe potuto estendersi, ponendo in pericolo un numero indeterminato di persone.
L'attività d'indagine successiva alla denuncia, coordinata da questa Procura della Repubblica, ha consentito di ricostruire l'accaduto attraverso l'acquisizione e l'analisi delle immagini di diversi sistemi di videosorveglianza, nonché mediante ulteriori accertamenti investigativi che hanno portato all'identificazione, con elevata probabilità, dell'odierno indagato quale autore del reato per cui si procede.
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