Cantiere in via Lepanto, fugato ogni dubbio sulla regolarità dei lavori di edificazione in corso: nell'area attigua al locale 'Le Lune' sorgerà infatti un albergo a due piani, con tanto di parcheggio interrato.
A seguito delle segnalazioni pervenute anche a StabiaChannel.it, di cui vi avevamo dato conto ieri, il corpo della polizia municipale ha disposto in mattinata un nuovo controllo in zona, il quarto in poche settimane. Già ieri i caschi bianchi di piazza Schettini avevano sottolineato di non aver riscontrato anomalie nei permessi concessi all'azienda, ora è stato svelato anche l'arcano inerente alla destinazione del terreno.
A far luce sul caso è stato lo stesso direttore dei lavori, l'architetto Eduardo Melisse: «Sorgerà una struttura ricettiva che andrà a bonificare quest'area - ci ha detto -. Ho sentito parlare qualche residente di 'ecomostro', di 'abuso', ma non c'è nulla di più lontano dalla realtà. L'iter per questo progetto è partito nel 2008, ed ha avuto tutti gli ok da parte di Comune e Soprintendenza, con tutte le verifiche del caso anche sul sottosuolo. Il carotaggio - prosegue - è stato fatto nei mesi scorsi, mi meraviglio di come ora tanti pompeiani siano sorpresi».
La tempistica per il taglio del nastro parla di un anno e mezzo, è probabile quindi che gli investigatori abbiano pronto l'albergo nel centro di Pompei per l'estate del 2020. Un progetto ambizioso finanziato da privati gragnanesi che hanno fortemente creduto nel territorio: «Dobbiamo incentivare gli esterni che vengono a Pompei a offrire lavoro e servizi - ha concluso l'architetto Melisse -, diffondere allarmismi così roboanti quando tutto è in regola produce sono frustrazione e allarmismo». Tutto in regola dal punto vista tecnico e ambientale, in attesa dell'ultimazione dei lavori.