Cronaca
shareCONDIVIDI

Piano di Sorrento, rubano due bici elettriche da 2.200 euro: cinque arresti domiciliari

Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Sorrento: gli indagati avrebbero agito con auto e furgone, utilizzando una tecnica coordinata. Decisive videosorveglianza, GPS e tabulati telefonici.

tempo di lettura: 2 min
07/10/2026 10:03:08
Piano di Sorrento, rubano due bici elettriche da 2.200 euro: cinque arresti domiciliari

Nella mattinata odierna, a Salerno (Sa), Scafati (Sa), Roccapiemonte (Sa) e Genova (Ge), i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con controllo mediante dispositivo elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone, gravemente indiziate dei delitti di furto aggravato e continuato in concorso.

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento e coordinate dalla Procura, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine alla sottrazione di due biciclette elettriche, del valore complessivo di circa 2.200 euro, parcheggiate lungo Corso Italia a Piano di Sorrento, nella notte tra il 14 e il 15 settembre 2025.

In particolare, attraverso l'acquisizione e l'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati, gli accertamenti sui veicoli utilizzati, i dati GPS e i tabulati telefonici, è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i presunti autori dei reati. Secondo la ricostruzione investigativa, gli odierni indagati avrebbero raggiunto il luogo dei furti a bordo di un'autovettura e di un furgone, agendo in maniera coordinata e con una specifica ripartizione dei compiti, asportando le due biciclette e caricandole sul mezzo furgonato, per poi allontanarsi in direzione di Scafati.

Nel corso delle indagini è emerso, inoltre, come due degli indagati fossero, con ogni probabilità, gli stessi soggetti arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Vico Equense appena cinque giorni dopo i fatti in contestazione, per un ulteriore furto di bicicletta commesso nel comune di Sant'Agnello, con la medesima tecnica e con lo stesso furgone.

Il G.I.P., ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari, ha disposto nei confronti degli indagati la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico. Uno dei destinatari dell'ordinanza è stato arrestato in esecuzione del provvedimento cautelare, mentre agli altri quattro indagati detto provvedimento è stato notificato, in quanto gli stessi risultano già sottoposti a misure detentive per altra causa, due presso le Case Circondariali di Salerno e di Genova e due agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

li procedimento pende nella fase delle indagini preliminari, la misura cautelare eseguita è suscettibile di impugnazione dinanzi al Tribunale del riesame e i destinatari della stessa non possono ritenersi colpevoli fino alla sentenza definitiva di condanna in ossequio al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.

Video
play button

Juve Stabia - Cesena 1-1. Il commento a fine gara di mister Pietro De Giorgio

L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»

20/09/2026
share
play button

Verso Juve Stabia - Cesena. Conferenza stampa di mister Pietro De Giorgio

19/09/2026
share
play button

Castellammare - L'Amerigo Vespucci torna a casa: il veliero entra in porto tra emozione e applausi

17/09/2026
share
play button

Verso Vicenza - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Pietro De Giorgio

11/09/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici