Una maxi sanatoria per i vecchi debiti dei cittadini che si trasforma immediatamente in una risorsa fondamentale per difendere la città dai movimenti franosi. La commissione straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia, riunitasi nella residenza municipale con i poteri del consiglio comunale, ha varato il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate locali. Il provvedimento, che recepisce le recenti disposizioni della legislazione nazionale per andare incontro ai contribuenti in difficoltà, introduce una novità strategica legata alla destinazione dei proventi che entreranno nelle casse municipali. I commissari prefettizi hanno infatti inserito nel testo una precisa clausola ambientale, mettendo nero su bianco la «volontà della Commissione straordinaria di voler destinare, le maggiori somme effettivamente incassate dalla definizione agevolata, ad interventi riguardanti il dissesto idrogeologico».
La deliberazione, firmata dal presidente Dario Caputo e dai commissari Mara Moscato e Maurizio Vallone, delinea un percorso chiaro sia per il recupero dei crediti sia per il bilancio dei prossimi anni. Nel dispositivo ufficiale viene espressamente ordinato «di precisare che le maggiori somme effettivamente incassate dalla definizione agevolata, rispetto ai residui attivi riportati nel rendiconto di gestione, saranno destinate, nel bilancio di previsione 2027/2029, ad interventi riguardanti il dissesto idrogeologico». Il piano dei pagamenti agevolati coprirà un perimetro temporale molto ampio e riguarderà i crediti accumulati in oltre vent'anni. I cittadini potranno infatti regolarizzare la propria posizione per i mancati pagamenti di tributi comunali chiave come IMU, TASI, TARI, CUP, ICP e TOSAP, oltre alle sanzioni per violazioni dei regolamenti, fitti e indennità di occupazione emessi dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2022.
La misura dovrebbe consentire all'ente di incassare rapidamente la quota capitale dei crediti di difficile esazione accumulati presso il concessionario della riscossione, azzerando al contempo il contenzioso legale pendente con i singoli contribuenti ed evitando lunghe e costose procedure giudiziarie. Con questa mossa amministrativa, Castellammare cancella i vecchi crediti ormai quasi inesigibili per trasformarli, a partire dal 2027, in cantieri per la messa in sicurezza dei costoni e la tutela del comprensorio stabiese.
L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»