Un incendio è divampato in serata a bordo della nave GNV Phoenix, attualmente in cantiere nel porto di Napoli per lavori di manutenzione.
Poco prima delle 19 l'unità ha lanciato via radio il mayday per incendio a bordo, chiedendo assistenza alla Capitaneria di porto e l'intervento dei soccorsi.
Dal traghetto non sarebbe stata indicata con precisione l'area interessata dalle fiamme ma, secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, il rogo si sarebbe sviluppato nei ponti bassi della nave o direttamente nella sala macchine.
Poco dopo sono intervenuti alcuni rimorchiatori che hanno iniziato le operazioni di spegnimento utilizzando le pompe antincendio di bordo; successivamente sono giunti una motovedetta della Guardia Costiera e i Vigili del fuoco da terra.
Al momento non risultano conseguenze per i membri dell'equipaggio e per gli operai di ditte esterne presenti a bordo; questi ultimi, secondo quanto riferito dal comando della nave, sarebbero stati evacuati in tempo.
Il porto di Napoli è rimasto comunque operativo ma la Capitaneria di porto, per agevolare le operazioni di soccorso e spegnimento, ha interdetto le aree prospicienti i moli 29 e 30.
Attualmente risultano ancora all'opera tre rimorchiatori e una motovedetta; la colonna di fumo levatasi dalla nave è stata osservata da diverse zone della città mentre nell'area portuale si avverte un forte odore acre.
La GNV Phoenix è un traghetto ro/ro costruito nel 2002 per la flotta Tirrenia; è lunga 214 metri, larga 26 e ha una stazza lorda di 35.736 tonnellate.
L'unità batte bandiera italiana.
Fumo e odore acre, il Comune: 'Tenere chiuse porte e finestre'
L'incendio a bordo di una nave ferma nel porto di Napoli per lavori ha creato una consistente colonna di fumo, con un forte odore acre percepito in una vasta zona. L'Agenzia per l'ambiente della Regione "provvederà a breve a posizionare un campionatore per la rilevazione di diossine e furani, per monitorare la qualità dell’aria", informa la prefettura dopo la riunione del Centro coordinamento soccorsi indetta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per il punto sulle operazioni di spegnimento. Il Comune, a scopo precauzionale, invita "gli abitanti delle zone limitrofe al Molo del Carmine e delle aree potenzialmente esposte alla direzione dei venti" a mantenere chiuse porte, finestre e condizionatori, evitando di sostare all'aperto "poiché i venti potrebbero trasportare particelle irritanti per l’apparato respiratorio". Al fine di garantire la massima sicurezza e facilitare le operazioni di soccorso, la Capitaneria di Porto ha disposto temporaneamente la chiusura del traffico marittimo nel tratto compreso tra il Molo Beverello e Calata Porta di Massa. Le navi in arrivo sono state momentaneamente deviate o poste in stand-by in rada.
«Gestione arbitrale imbarazzante, al ritorno mi auguro di vedere un arbitraggio equo»