“I ricoveri all’ospedale di Gragnano non sono a rischio”. A respingere l’allarme sullo stop ai ricoveri nella struttura di via Marianna Spagnuolo è il personale medico dei reparti Medicina e Geriatria in seguito all’allarme lanciato negli ultimi giorni. Il caos, scoppiato nella giornata di martedì quando sia sindacati che cittadini si erano messi sul piede di guerra, è scaturito in seguito ai fatti dello scorso week end. Precisamente da venerdì scorso quando, dopo l’incontro tra il personale medico dell’ospedale di Gragnano e il direttore pro tempore della struttura Mauro Muto, in accordo con i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud, è stato disposto il parziale rallentamento dei ricoveri ospedalieri. La decisione, motivata dall’Asl in ragione della carenza del personale medico e del flusso di ricoveri in aumento a ridosso delle festività natalizie, ha sollevato una ridda di polemiche, allertando sindacati e soprattutto molti cittadini. Tuttavia, il provvedimento assunto dall’Asl, oltre alle motivazioni indicate in una lettera indirizzata al personale medico dell’Ospedale di Gragnano, è stato inoltre determinato da ragioni cautelative, vista che entro un paio di giorni, stando alle rassicurazioni dei medici, dovrebbe essere disposta la ratifica del decreto firmato dal commissario straordinario Antonietta Costantini, con il quale l’Azienda Sanitaria Locale ha deciso il potenziamento dei due reparti gragnanesi. Un potenziamento che diventerà operativo proprio nei giorni natalizi e permettere così alla struttura di via Marianna Spagnuolo di fronteggiare al meglio l’eventuale ondata di ricoveri. “Già dall’incontro dello scorso fine settimana – fanno sapere i medici dell’ospedale – a noi tutti era chiaro che non si andasse verso un ridimensionamento delle prestazioni sanitarie. Infatti tanto i vertici dell’Asl quanto il direttore Mauro Muto ci avevano comunicato che la misura era da intendersi come provvisoria e soprattutto cautelativa. Tra l’altro – precisano i medici – questi giorni che stanno precedendo l’entrata in vigore del decreto, l’attività dei reparti non si è affatto rallentata ed occorre sottolineare che al momento, nel reparto Geriatria per esempio, è presente una decina di pazienti. Quindi, un numero gestibile in attesa che i medici designati dall’Asl vengano a rinforzare l’organico della nostra struttura. Quindi – concludono i medici – è nostra intenzione tranquillizzare i pazienti, anzitutto, e soprattutto i cittadini che in questi giorni dovessero aver bisogno di ricorrere alle cure dell’ospedale di Gragnano”. In attesa, dunque, che venga ufficializzato il decreto di nomia del commissario Costantini resta sempre alla fonda il Primo Soccorso, che resterà aperto, dopo lo stop dei primi di novembre, unicamente nelle ore diurne e non oltre le otto di sera.