Bruttissima scoperta ieri mattina per una classe della scuola dell’infanzia “Di Capua” (succursale di via Pietro Carrese). Come ogni giorno, infatti, i piccoli alunni, grazie al servizio mensa, pranzano all’interno della struttura scolastica. Considerato che un bambino ha chiesto un altro piatto al posto della pasta, la ditta ha provveduto a consegnare immediatamente un minestrone. Tuttavia, all’interno del piatto, prima che il piccolo studente iniziasse il suo pranzo, una maestra si è accorta della presenza di un verme. Immediatamente il minestrone è stato gettato non prima, però, di contestare l’accaduto al personale della ditta che si occupa del servizio mensa nella città di Castellammare.
Si tratta, comunque, del secondo episodio che si verifica nel territorio stabiese: già qualche settimana, presso la scuola Carducci, si verificò un simile episodio che si concluse con una protesta corale di tutti i genitori. Protesta che si ripeterà anche questa mattina quando all’interno della scuola “Di Capua” nessun bambino mangerà piatti consegnati dal servizio mensa: ognuno porterà da casa propria un panino per testimoniare il proprio dissenso alla qualità dei cibi che ogni giorno vengono serviti.
Essendo verdura, tuttavia, può capitare la presenza di un insetto ma la ripetizione dello stesso episodio a distanza di poche settimane rende il tutto molto sospetto: la dura lotta contro i pasti serviti dal servizio mensa è solo all’inizio per molti genitori di Castellammare.
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