Un'assurda vicenda getta ombre sulla scarsa qualità dei pasti serviti nella mensa della scuola per l'infanzia Carducci. Un'insegnante si è accorta che nel riso che i bambini si apprestavano a mangiare erano presenti degli insetti, "forse addirittura pidocchi”, come si legge nell'esposto che i rappresentanti dei genitori a nome delle famiglie degli alunni hanno rivolto alla ditta e al sindaco Antonio Pannullo.
I genitori, in particolare, hanno chiesto maggiore attenzione e controlli più accurati sul cibo servito ai propri figli, che hanno rischiato di essere vittime di un inconveniente assolutamente inaccettabile. L'intervento dell'amministrazione comunale, comunque, non si è fatto attendere e stamattina il vicesindaco Andrea Di Martino e l'assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Armeno si sono recati presso la scuola materna Carducci per un sopralluogo atto a verificare di persona la situazione in compagnia del dirigente Amelia Raffone.
«Abbiamo voluto accertarci di persona delle condizioni igienico sanitarie delle cucine della scuola Carducci dopo le recenti segnalazioni dei genitori - hanno spiegato Di Martino e Armeno -. Possiamo rassicurare tutti relativamente al fatto che gli episodi accaduti interessano alcune partite di cibo, che sono state prontamente rilevate dalle cuoche e immediatamente mandate al macero.
Quella partita di cibo non è mai arrivata sulle tavole dei bimbi. Le condizioni del refettorio e della mensa erano ottimali. Le tre cuoche addette alla mensa ci hanno spiegato che gli episodi denunciati dai genitori riguardavano alcune partite di cibo che sono state mandate al macero e non sono mai state servite ai piccoli alunni.
Il dirigente ha già provveduto a scrivere alla ditta per chiedere con forza un maggiore controllo sulla qualità delle materie prime utilizzate per preparare i pranzi, nel contempo attiveremo la commissione controllo mensa prevista dal regolamento per fare le verifiche periodiche di qualità».
Dichiarazioni che, in ogni caso, lasciano perplessi, considerando che la commissione controllo mensa avrebbe potuto essere attivata sin dall'inizio dell'anno scolastico, testimonianza quest'ultima di una superficialità che ha rischiato di creare problemi alla salute dei piccoli allievi della scuola materna, che solo per un caso fortuito non hanno ingerito quel cibo di pessima qualità.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.