Continuano i disagi e le lunghe attese dei cittadini agli hub vaccinali di tutta la regione. A Castellammare di Stabia, al centro vaccinale di Moscarella, la gente si mette in coda già alle prime luci dell’alba gestendo in modo autonomo una prima coda. «Alle 6.30 già siamo al numero 201» dice un uomo che si è recato lì per sottoporsi alla vaccinazione. Alle 8.00, poi, all’arrivo degli addetti, tutti ritirano il numeretto secondo l’ordine di arrivo precedentemente stabilito ed inizia la lunga trafila per sottoporsi alla somministrazione del vaccino.
La corsa alla vaccino - tra prime, seconde e terze dosi – senza una preventiva prenotazione o convocazione da parte dell’ASL sta generando un enorme caos. L’esplosione dei contagi sta convincendo tutti a vaccinarsi e ad accelerare la terza dose (booster). Un fatto prevedibile e mal gestito che ogni giorno vede centinaia di persone ammassarsi ai centri vaccinali aumentando, paradossalmente, anche il rischio contagio. Ed è per questo che si assiste, anche più volte al giorno, ad interventi delle forze dell’ordine per ristabilire la calma tra i cittadini e cercare di far rispettare le norme anti contagio.
L’attesa, come testimoniato dagli stessi cittadini, è lunghissima. Si aspetta anche 7 ore prima di ricevere il vaccino. Uno stress fisico e psicologico soprattutto per gli anziani che, in alcune occasioni, rinunciano e tornano a casa. Da oggi al San Leonardo, altro punto vaccinale della città, vi si accede solo su prenotazione da effettuarsi con richiesta a mezzo mail all’indirizzo vaccini.sanleonardo@aslnapoli3sud.it.
E’ corsa contro in tempo, dunque, per cercare di accelerare le vaccinazioni ed arrestare l’avanzata del Covid.