Una discarica a cielo aperto a due passi dal cavalcavia. E’ lo scenario che appare a chi transita tra via Cupa San Marco e via Traversa Savorito, dove in un ampio spazio incolto si “ammira” la presenza di decine di metri quadrati di strada ricoperta di spazzatura. Ci sono sacchi di rifiuti, copertoni di pneumatici, sedie rotte, arredi vecchi e plastica: un cumulo ammassato in prossimità del rione Moscarella e alle spalle del quartiere San Marco, nel più totale disinteresse, su un territorio di confine tra Castellammare e i Comuni di Gragnano e Santa Maria la Carità. Sarà il conflitto di competenze o forse l’assenza di segnalazioni agli enti preposti, ma intanto quel cumulo sembra alimentarsi sempre di più, assumendo le sembianze di una discarica, con tutti i disagi connessi sia all’odore acre che si registra nelle sue vicinanze sia al rischio che una scintilla possa dare fuoco a tutto, causando un grave danno ambientale.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.