Una nuova segnalazione giunta alla redazione di StabiaChannel.it riaccende i riflettori sullo stato di degrado del rivo Cognulo, il corso d’acqua che scorre sotto via Fratte, da anni – secondo quanto denunciato – vittima di sversamenti abusivi di rifiuti.
A scriverci è un residente della zona, Stefano, che descrive una situazione ormai cronica: il rivo sarebbe da tempo utilizzato come discarica illegale, con l’abbandono frequente di rifiuti anche in grandi quantità. Una condizione che non solo deturpa l’ambiente, ma mette seriamente a rischio il delicato equilibrio idro-geologico dell’area.
Nella segnalazione si chiede un intervento concreto da parte dell’amministrazione comunale, in particolare l’installazione di fototrappole, strumenti già utilizzati in altri contesti per individuare e sanzionare i responsabili degli sversamenti illeciti. «È assurdo che il nostro patrimonio idrico venga compromesso da persone senza scrupoli», scrive il cittadino, sottolineando l’urgenza di controlli efficaci e continui.
A destare ulteriore preoccupazione è anche la presenza di un persistente odore di fogna, chiaramente percepibile – sempre secondo la segnalazione – nei pressi della curva di via Fratte che sovrasta il rivo. Alcuni residenti avrebbero effettuato verifiche informali, ed avrebbero individuato la provenienza di tali scarichi evidentemente abusivi. Si tratta, al momento, di sospetti che andrebbero verificati dagli enti competenti attraverso accertamenti tecnici ufficiali.
La denuncia riporta dunque l’attenzione su un tema centrale per Castellammare di Stabia: la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. I cittadini chiedono risposte, controlli e interventi concreti, affinché situazioni di degrado come quella del rivo Cognulo non vengano più ignorate ma affrontate con decisione e trasparenza.
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