Una buona affluenza sta caratterizzando le primarie del PD a Castellammare di Stabia. Alle 17, quando mancano ancora tre ore alla chiusura dei seggi, i votanti hanno superato quota 700, segnale evidente della partecipazione attiva dei militanti stabiesi del Partito Democratico all'elezione del nuovo segretario nazionale, da scegliere tra Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Il sindaco Antonio Pannullo, presidente del seggio stabiese installato all'interno del Palazzetto del Mare, guida la schiera dei renziani, che include praticamente tutti gli esponenti del PD di Castelammare di Stabia, eccezion fatta per i riformisti, orientati su Emiliano. Il candidato stabiese in corsa per l'elezione dei dirigenti nazionali, Nicola Corrado, punta a restituire rilevanza ad un partito demolito dai dissidi che hanno caratterizzato in passato le varie correnti, dissapori che ora sembrano superati e che potrebbero dissolversi definitivamente con la celebrazione del congresso cittadino, il cui svolgimento è previsto prima dell'estate. Si preannuncia intanto un autentico plebiscito pro Renzi, che dovrebbe raggiungere percentuali bulgare nel seggio stabiese, sancendo una volta di più il connubio tra il gruppo dirigente del Partito Democratico locale e i vertici nazionali.
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