Immagine di repertorio non associata alla notizia
Una piccola piantagione di marijuana è stata scoperta nei giorni scorsi in un terreno alle spalle del Santuario della Madonna della Libera. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Castellammare di Stabia, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del tenente Andrea Riccio, con l’ausilio del nucleo elicotteristi di Pontegnano con i cui mezzi è stato possibile individuare dall’alto la piantagione composta da 16 piante di altezza media pari a circa 2 metri. Piante che, secondo gli inquirenti, erano ormai pronte per essere raccolte e trasformate in droga da vendere sulle piazze di spaccio stabiesi.
La zona dei Lattari e del Faito sono ormai da anni nel mirino dei narcotrafficanti che, questa volta, hanno scelto un’area a ridosso di abitazioni ed addirittura di un sito religioso. Forse, proprio per questo, speravano che il luogo non finesse nel mirino delle forze dell’ordine. Ed invece la pista seguita dai carabinieri è stata giusta e li ha portati dritti alla scoperta di questa nuova zona individuata dai narcos nostrani per coltivare marijuana ed incrementare il loro business illegale.
Sono ormai continue le scoperte di piantagioni di droga su tutti i Lattari, con le forze dell’ordine ormai concentrati sull’obiettivo di contrastare la coltivazione e lo spaccio di stupefacenti nell’area stabiese e relativo hinterland. Un fenomeno, quello delle coltivazioni di cannabis, che fa il paio con gli incendi dolosi registrati nella zona negli ultimi anni. L’estate scorsa, in particolare, le fiamme distrussero centinaia di ettari di bosco. Terreni che così diventano idonei per coltivare la droga ed alimentare il mercato illecito dello spaccio.
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