Cronaca
shareCONDIVIDI

Gragnano - Maxi piantagione di marijuana rinvenuta sul monte Megano

Operazione della guardia di Finanza di Castellammare di Stabia. Circa 500 piante sono state distrutte.

tempo di lettura: 1 min
di sr
02/08/2018 08:11:07
Gragnano - Maxi piantagione di marijuana rinvenuta sul monte Megano

Una coltivazione di 500 piante di marijuana è stata scoperta sui Monti Lattari dalla guardi di finanza di Castellammare di Stabia. La piantagione, in particolare, è stata rinvenuta nella zona del monte Megano, al confine tra Gragnano e Lettene. Le fiamme gialle stabiesi, agli ordini del capitano Salvatore Della Corte, nel corso di una specifica attività di controllo del territorio, hanno rinvenuto la piantagione di cannabis in una zona impervia, su arca demaniale.

La marijuana era nascosta da rovi e pali ed è stato particolarmente difficile raggiungere la zona. Le piante, tutte di altezza media di circa due metri, erano ormai pronte per essere raccolte. Una volta individuata e campionata, la marijuana è stata poi distrutta sul posto. Si tratta di un altro pesante colpo inferto alle organizzazioni criminali del territorio che, in questo periodo, puntano proprio sulla vendita di marijuana fai da tè per rimpinguare Ìe proprie casse. Secondo una prima stima effettuata dalle forze dell'ordine, infatti, una volta messa in commercio la droga rinvenuta sul monte Megano avrebbe fruttato alla camorra circa lOOmila euro. Quello di ieri, ad ogni modo, è soltanto l'ultima operazione di una lunga serie effettuata nell'area stabiese. A Gragnano e duitomi, le coltivazioni vengono gestite dal clan Di MartinoAfeltra, alleati dei D'Alessandro di Castellammare: sono loro, secondo l'Antimafia, ad organizzare da anni tutta la macchina. Si parte, appunto, dai semi. solitamente acquistati tramite i canali sudamericani o olandesi. Non arrivano più, come negli anni addietro, diret tamente nei mangimi per i canarini, ma vengono selezionati appositamente per rendere la coltivazione veramente intensiva. I semi vengono piantati nei valloni e nei terreni scoscesi- che vengono raggiunti solo da pericolosi, impervi e semisconosciuti sentieri, noti per lo più a cercatori di funghi, boscaioli e amanti del trekking.

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici