Un corto circuito avrebbe causato l’incendio che ha generato il panico nella posta centrale con sede in via Plinio. Uno scoppio improvviso, un rumore sordo. E poi le fiamme divampate nel capannone alle spalle dell’ufficio postale, dove vengono depositati i pacchi e smistata la posta pronta per la consegna. Le forze dell’ordine sono giunte sul posto intorno alle 7.30 per verificare cosa fosse successo, mentre i vigili del fuoco hanno domato le fiamme con l’ausilio di due autobotti provenienti dalla vicina sede di via Virgilio. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, non ci sarebbe una matrice dolosa dietro al rogo che ha devastato il capannone.
Ma intanto è già partita la conta dei danni, che potrebbero assumere un valore ancora maggiore se si considera che all’interno della struttura in genere è depositata la posta da smistare sul territorio. Nell’incendio, d’altra parte, sono rimaste coinvolte anche due auto e due scooter di proprietà delle Poste Italiane, con cui gli operatori provvedevano a trasportare i pacchi postali in città. Le indagini dei carabinieri, in ogni caso, sono tuttora in corso per verificare le ragioni dell’accaduto e ricostruire la dinamica che ha generato le fiamme in pieno centro cittadino.