«Io candidata sindaco? Tutte falsità. Non ho mai avuto l'intenzione». E' chiara Eutalia Esposito, dottoressa del San Leonardo e componente di Area Civica che ha decretato la fine dell'amministrazione Pannullo. L'ex consigliera, in compagnia di altri membri della maggioranza e dell'opposizione, presso un notaio di Gragnano, ha rassegnato le proprie dimissioni ormai più di trenta giorni fa rispedendo la città di Castellammare nuovamente al voto due anni dopo l'ultima volta. A pochi mesi di distanza dal turno elettorale del 27 maggio, le civiche si stanno organizzando per creare una coalizione autonoma, slegata dai partiti tradizionali. Nelle ultime ore era stato fatto, con insistenza, il nome di Eutalia Esposito come possibile candidato sindaco ma la dotteressa ha allontanato questa ipotesi con un duro comunicato stampa. Oltre a smentire categoricamente questa opzione, Esposito ha anche attaccato alcune testate giornalistiche per aver scritto «notizie non veritiere e prive di fondamento. Tali dichiarazioni diffamatorie e denigratorie, diffuse in modo frequente e continuativo presso l'opinione pubblica e mezzo stampa e social - ai limiti dell’atto persecutorio - risultano estremamente lesive della dignità personale e professionale». Con Eutalia Esposito che si defila, le civiche dovranno scegliere un nuovo rappresentante che potrebbe essere Antonio Alfano (anche lui tra i consiglieri dimissionari dell'amministrazione Pannullo). Le consultazioni per le amministrative di Castellammare sono appena partite e non si escludono colpi di scena nelle prossime settimane.