Regna il degrado di fronte alla scuola materna di Strada Ponte della Persica, dove cumuli di rifiuti ed escrementi di animali vengono lasciati a marcire in un’area quotidianamente frequentata da bambini e famiglie. I sacchi invadono e occupano l’intero marciapiede, trasformando il passaggio pedonale in una vera e propria corsa a ostacoli, accompagnata da cattivi odori. Nei casi peggiori, i pedoni sono costretti a spostarsi sul marciapiede opposto o a camminare lungo la carreggiata.
Secondo quanto denunciato dall’Associazione Quartiere Attivo, in quel punto vengono sistematicamente depositati rifiuti non conformi al calendario della raccolta differenziata. Inoltre, l’area utilizzata per l’abbandono non corrisponde al luogo previsto per il servizio di raccolta porta a porta.
«Ora basta: state avvelenando il percorso dei nostri figli», esordiscono i soci in un post pubblicato sulla pagina social ufficiale dell’associazione. «Quello che vedete in foto non è solo degrado, ma un atto di pura delinquenza ambientale, commesso proprio davanti a un civico dove non è prevista la raccolta».
Forte la preoccupazione per la presenza della scuola materna a pochi metri dalla discarica abusiva. «Ogni giorno – prosegue la nota – i nostri figli sono costretti a passare accanto a rifiuti che marciscono, con rischi igienico-sanitari inaccettabili. Chi abbandona questi sacchi sta letteralmente sporcando il futuro dei bambini del quartiere. È un gesto vile e irresponsabile».
L’associazione lancia anche un avvertimento ai trasgressori, annunciando una maggiore vigilanza da parte del vicinato e la disponibilità a segnalare alle autorità ogni comportamento sospetto. Contestualmente, viene rivolto un appello all’amministrazione comunale affinché intervenga con urgenza e in maniera risolutiva. «Non bastano pulizie saltuarie – sottolineano – serve prevenzione».
Tra le richieste avanzate figurano l’installazione immediata di sistemi di videosorveglianza o fototrappole e un presidio più costante del territorio, considerata la presenza dell’edificio scolastico. «L’amministrazione non può restare a guardare mentre un marciapiede pubblico diventa un ricettacolo di sporcizia a due passi dai più piccoli. Vogliamo i responsabili identificati e sanzionati severamente».
Un problema, quello dell’abbandono illecito di rifiuti, che si ripresenta ciclicamente. Già lo scorso luglio sacchi neri e buste della spazzatura avevano invaso i marciapiedi della zona, costringendo i pedoni a camminare lungo la carreggiata, con evidenti rischi per la sicurezza stradale. In quell’occasione, come segnalato dal consigliere comunale Pasquale D’Apice, si procedette a una rapida operazione di pulizia con una pala meccanica. Un intervento che, secondo lo stesso D’Apice, apparve più come un’azione di facciata che una reale soluzione strutturale al problema.
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