Tragedia sfiorata questa mattina a Castellammare di Stabia, dove un albero di grandi dimensioni è improvvisamente crollato in salita Quisisana, a pochi passi dalla fontana San Giacomo e nelle immediate vicinanze della scuola Panzini.
La pianta, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe ceduto sotto il peso della folta chioma, finendo sulla carreggiata e travolgendo alcune auto parcheggiate lungo la strada.
CARREGGIATA BLOCCATA E TRAFFICO IN TILT
L'impatto ha provocato il blocco della viabilità nella zona, particolarmente frequentata durante le ore del mattino. Il crollo avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi considerato il costante passaggio di veicoli e pedoni lungo l'arteria che collega il centro cittadino con l'area collinare di Quisisana.
Fortunatamente, al momento del cedimento non risultano persone coinvolte né feriti.
INTERVIENE LA POLIZIA MUNICIPALE
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia per effettuare i rilievi e gestire la viabilità, mentre si è reso necessario mettere in sicurezza l'area interessata dal crollo.
Le operazioni hanno consentito di avviare la rimozione dell'albero e di valutare eventuali ulteriori criticità legate alla stabilità della vegetazione presente nella zona.
UNA ZONA GIÀ SEGNATA DAL MALTEMPO
L'episodio si è verificato nell'area sottostante la scuola Panzini, a poca distanza dal luogo in cui, alcuni mesi fa, si era verificata una frana in seguito alle intense precipitazioni che avevano interessato il territorio stabiese.
Un precedente che riaccende l'attenzione sulle condizioni di sicurezza e manutenzione delle aree collinari cittadine, soprattutto in prossimità di strade trafficate e luoghi frequentati quotidianamente da studenti e residenti.
ACCERTAMENTI SULLE CAUSE DEL CROLLO
Saranno ora gli accertamenti tecnici a chiarire le cause precise del cedimento dell'albero. Tra le ipotesi al vaglio vi sono le condizioni della pianta e l'eventuale presenza di fattori strutturali che ne abbiano compromesso la stabilità.
L'episodio, che fortunatamente non ha causato vittime o feriti, resta comunque un serio campanello d'allarme per la sicurezza urbana e per la gestione del patrimonio arboreo cittadino.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.