Osservano, aspettano e poi entrano in azione. Preferiscono colpire soprattutto ragazzini indifesi che non reagiscono alle minacce. Così si passa agli spintoni e successivamente, in alcuni casi, anche alle botte. Tutto ciò si stava ripetendo nuovamente nella serata di ieri, in villa comunale, a Castellammare. Un gruppetto di ragazzi, dai 10 ai 13 anni, è stato preso di mira dalla solita baby gang presente sul lungomare mentre si erano allontanati per qualche minuto dai genitori. Sono stati così accerchiati e minacciati mentre qualcuno è stato anche spinto. L'arrivo tempestivo dei genitori, che camminavano poco distanti dai propri figli, ha evitato il peggio. La baby gang, anch'essa composta da ragazzini dai 10 ai 13 anni, noncurante dell'arrivo degli adulti, ha continuato ad offendere. «Ci hanno anche minacciato perchè volevano difendere i nostri figli» hanno spiegato i genitori. Ennesimo episodio, comunque, che testimonia l'alta pericolosità della villa comunale, soprattutto nei weekend. Il fenomeno delle baby gang è stato più volte denunciato ma poche contromisure sono state portate avanti. L'installazione di quattro nuove telecamere potrebbe aiutare in tal senso ma sarebbe opportuno la presenza di varie pattuglie delle forze dell'ordine. La polizia municipale, negli ultimi tempi, è molto presente in villa comunale ma da sola non può combattere il fenomeno. Intanto il grido d'allarme dei genitori è sempre più forte: anche se si cerca di minimizzare, in alcuni orari camminare in villa comunale è diventato pericoloso.