Con le temperature in ribasso e le giornate sempre più corte, non mancano a Castellammare i nostalgici della bella stagione. Alcuni di essi erano decisi oggi a godersi l'ultimo giorno - da calendario - d'estate, facendo i conti tuttavia con un imprevisto quantomai fastidioso: il portone d'accesso della spiaggia di Pozzano, posizionato su una rampa di scale a ridosso della statale sorrentina 145, è risultato sbarrato, chiuso a chiave. Nessun preavviso, nessuna comunicazione di sorta affissa al cancello, nessuna regolamentazione sull'orario di apertura che potesse aiutare i bagnanti a capirne di più. Inevitabili le lamentele dei cittadini per una scelta i cui contorni appaiono assai poco chiari.
«E' spiaggia libera - tuona uno stabiese deluso -, una chiusura arbitraria dell'accesso è camorra». Parole forti che trovano tuttavia pieno appoggio nelle posizioni degli altri concittadini intervenuti anche sul web a commentare la vicenda: «Si tratta di suolo demaniale, sfondate il cancello e poi sporgete denuncia alla capitaneria di porto», è invece la proposta piuttosto esuberante di qualcun altro. In assenza di spiegazioni in merito, alcuni scelgono invece di attaccare direttamente l'amministrazione di palazzo Farnese: «Avete chiuso le terme, non innaffiate il prato della villa comunale costruita con i fondi europei, ora avete anche sbarrato il portone della spiaggia - commenta un utente -. Viene da chiedersi cosa ci facciamo ancora a Castellammare, se non ci si può vivere civilmente». Si attendono chiarimenti.
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»